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Pavimentazioni per esterni, come scegliere quella più giusta?

Pavimentazioni per esterni, come scegliere quella più giusta?

Scegliere la pavimentazione per esterni richiede un’attenta valutazione per poter decidere in maniera consapevole. Occorre tener conto di parametri come la funzionalità optando per materiali idonei che si adattino alle esigenze del luogo in cui andranno posati.

Alcune caratteristiche fondamentali per una pavimentazione da giardino o comunque da esterno riguardano l’impermeabilità, la capacità di resistere agli agenti atmosferici (caldo, freddo e gelo) e la resistenza a pesi e carichi. In genere nelle schede tecniche delle varie pavimentazioni riportano tutte le informazioni utili ed i parametri di riferimento necessari per scegliere il prodotto.
Quando si sceglie la pavimentazione da esterno la prima cosa da considerare è la destinazione d’uso perché una pavimentazione da giardino sarà per forza di cose diversa da una per il bordo di una piscina o una superficie destinata a percorsi pedonali. A seconda della sua collocazione e del suo scopo, sono possibili diverse opzioni per quanto riguarda materiali e design, in grado di rispettare le necessità del contesto e delle condizioni atmosferiche e climatiche del posto.
Le pavimentazioni per esterni di luoghi con inverni rigidi dovrebbero essere realizzate utilizzando materiali molto resistenti, mentre in posti dove le precipitazioni sono frequenti è meglio optare per prodotti con una buona impermeabilità.

I materiali adatti ad una pavimentazione resistente per esterni

I materiali impiegati nella posa delle pavimentazioni da esterno sono numerosi. Tra questi rientrano ad esempio mattonelle in pietra, betonelle autobloccanti, calcestruzzo, cemento elicotterato e stampato, legno, e così via.
Per decidere quello giusto occorre tener conto di fattori estetici ma soprattutto funzionali.

Cotto e pietra naturale si adattano a contesti rustici e sono materiali perfetti per pavimentare terrazzi, giardini, porticati o balconi.
Il gres porcellanato è un materiale versatile, capace di resistere a sollecitazioni, abrasioni, graffi. Sono disponibili numerose finiture, compresa quella che simula l’effetto legno del parquet, adatta persino agli ambienti interni.
Betonelle e cemento sono forse i materiali più robusti in assoluto e consentono di avere una pavimentazione resistente per esterni adatta per marciapiedi, garage, percorsi carrabili proprio perché in grado di resistere anche al passaggio di mezzi pesanti. Anche cemento e betonellepossono essere lavorati ottenendo finiture che simulino decorazioni dal gradevole impatto visivo.
Il legno, trattato in modo adeguato, è un materiale perfetto per giardini ed esterni. Solitamente si trova in quadrotti o listoni da usare per esempio per pavimentare il bordo piscina o aree nel giardino.

Posatori di pavimenti per esterni esperti e al servizio della clientela

La Servizi Edili Roma è un’azienda che opera nel settore edilizio da ben quattro generazioni. Questo significa una grande esperienza nel campo, con posatori di pavimenti da esterni in grado di fornire alla clientela la migliore soluzione seguendo le singole esigenze. Oltre a offrire una consulenza attraverso cui sarà possibile valutare la scelta più adatta, i posatori di pavimenti da esterni si occuperanno di posare il pavimento seguendo le direttive del cliente, offrendo la massima professionalità con una rapidità ed un’efficienza senza eguali.
Grazie all’esperienza pluriennale nel settore, la Servizi Edili Roma è diventata un vero e proprio punto di riferimento per l’intera regione Lazio. L’azienda nel corso, degli anni, ha fornito i propri servizi ad enti pubblici e privati, si è occupata della costruzione e ristrutturazione di spazi esterni, giardini, piazze, impianti sportivi, oltre ad essere specializzata nella costruzione di campi da calcetto, tennis, calcio a 8 e padel.
Uno dei principali punti di forza di Servizi Edili Roma è il costante investimento in tecnologie innovative al servizio dell’ambiente e del cliente, con un aggiornamento continuo sui lavori a basso impatto ecologico e sui migliori materiali da utilizzare per tutelare la natura.

Servizi Edili Roma, inoltre, è specializzata nella gestione e nel trattamento di rifiuti speciali, ingombranti e pericolosi smaltendoli seguendo tutti i protocolli necessari e rispettando tutte le norme vigenti riguardo la sicurezza e l’impatto ecologico. Difendere l’ambiente è il punto chiave che contraddistingue Servizi Edili Roma per questo ai clienti vengono offerte soluzioni ottimali per recuperare, riciclare o smaltire oggetti e materiali. L’assistenza fornita dall’azienda guiderà i clienti attraverso l’intero ciclo di smaltimento garantendo un servizio di qualità, rapido ed efficiente senza mai trascurare la difesa della natura.

Servizi Edili Roma, infine, offre la possibilità di richiedere preventivi gratuiti e personalizzati nei quali il cliente potrà trovare tutte le informazioni sul tipo di lavoro da svolgere, i prezzi e diverse opzioni tra cui scegliere. Oltre ai servizi elencati, l’azienda offre la propria professionalità anche per chi richiede servizi di movimento terra e scavi, trasporto di materiali pesanti e inerti, spianamenti di terreni e demolizioni. In quest’ultimo servizio viene incluso anche il trasporto e lo smaltimento di rifiuti speciali ed ingombranti come calcinacci e terra.

I clienti potranno richiedere preventivi gratuiti e personalizzati, attraverso i quali sarà possibile visionare le opzioni possibili per il tipo di lavoro richiesto, valutando attentamente quella migliore in base alle proprie necessità. Il servizio di assistenza resterà a completa disposizione per fornire ulteriori chiarimenti e per rispondere a tutte le domande.


Trasmettitore di pressione differenziale, funzionamento

Trasmettitore di pressione differenziale, funzionamento

Trasmettitori di pressione differenziale 

Tutto quello che c’è da conoscere sui trasmettitori di pressione differenziale e come funzionano

Nella maggior parte dei settori produttivi e industriali la misurazione della pressione può giocare un ruolo fondamentale nell’ottenimento di determinati risultati e sulla qualità dei prodotti che verranno creati. Per questa motivazione sarà importante utilizzare degli strumenti appositi che non solo possano rilevarla bensì anche misurarla correttamente. Non sempre si hanno a disposizione degli strumenti che possano rilevare dei dati precisi come quelli che si possono ottenere dagli strumenti più tecnologicamente avanzati, ed è proprio per questo motivo che entra in gioco l’uso di un particolare strumento che potrà agevolmente convertire i valori ottenuti dai dati e renderli leggibili: stiamo parlando dei trasmettitori di pressione differenziale. In questo articolo andremo ad approfondire quali siano le funzioni e le caratteristiche principali dei trasmettitori di pressione differenziale.

Le principali caratteristiche dei trasmettitori di pressione differenziale 

Un trasmettitore di pressione differenziale si rende uno strumento funzionale e utile se rispecchia alcuni determinati parametri di qualità, e tra di essi troviamo ad esempio il fatto che si possa regolare autonomamente partendo dal punto zero, che sia di facile integrazione insieme ad altri dispositivi di controllo, che possa esserci una misurazione che sia differenziata, e che la conversione effettuata avvenga generalmente nei campi 4-20 mA oppure 0-10 V. In aggiunta, per quanto riguarda alcuni modelli di trasmettitori di pressione differenziale sarà altresì possibile rilevare la temperatura e l’umidità. La loro misurazione avverrà in maniera del tutto elettrica, e la misurazione stessa potrà essere influenzata da alcuni fattori: è proprio per questo motivo che sarà importante che l’installazione avvenga correttamente e tenendo conto degli agenti esterni che potrebbero influire sui valori trasmessi. Sempre per la stessa ragione, sarà anche consigliabile unire più strumenti di misurazione in grado di coadiuvare nella corretta formulazione dei dati che saranno necessari per il processo produttivo in atto. Infine, non tutti i trasmettitori di pressione differenziale dispongono delle stesse caratteristiche: per questo motivo sarà importante comprendere quali siano le necessità di un’azienda e procedere nella scelta di quello più adatto al singolo caso.

Due modelli di trasmettitori di pressione differenziale a confronto 

Noi di AMEC Roma abbiamo scelto di mettere a confronto due modelli di trasmettitori di pressione differenziale a confronto per elencarne le caratteristiche principali e quali sono le loro funzionalità: stiamo parlando del trasmettitore di pressione differenziale con display a led e allarme serie AMS2-D e del trasmettitore smart di pressione differenziale serie SET47B.

Per quanto riguarda il primo modello, ossia il trasmettitore di pressione differenziale con display a led e allarme serie AMS2-D, è uno strumento che si presenta facilmente utilizzabile e che sarà in grado di svolgere due funzioni nello stesso momento, ossia quella di misurare la differenza di pressione, visualizzandone i valori misurati e mostrandoli sull’apposito display, sia emettendo un segnale di uscita 4.20mA con controllo del processo. Sarà anche possibile settare due diversi tipi di allarmi, a seconda delle necessità industriali. Il suo elemento sensibile è formato da una membrana in acciaio Inox AISI 316L, e le parti che entreranno in contatto sono altresì dello stesso materiale. Il range di pressione è dallo 0-0,1 bar fino a 35 bar.
Il secondo modello, invece, ossia il trasmettitore di smart pressione differenziale serie SET47B, è un modello più classico di trasmettitore di pressione differenziale, permettendo una misurazione di pressioni differenziale con un range da 1.8 fino a 21000 bar. È dotato di una cella di misura che al suo interno contiene un sensore, piezoresistivo, che potrà fornire la misurazione della pressione, fino all’elemento elettronico che potrà elaborare il segnale, con un’uscita di 4.20mA, con una tecnica a due fili. È altresì dotato di un display di grosse dimensioni dove sarà possibile configurare anche, in maniera locale attraverso l’utilizzo dei due appositi pulsanti, oppure anche tramite remoto con un terminale portatile universale HHT oppure con computer dotato dell’interfaccia necessaria. Con questo particolare modello sarà possibile anche misurare la pressione statica con un range fino a 200 bar.


Acquistare orecchini punto luce diamante, massima qualità

Acquistare orecchini punto luce diamante, massima qualità

Acquistare gioielleria con diamanti? Ecco dove

Quando si tratta di comprare della gioielli con  diamanti non si può proprio fare a meno di prendere in considerazione le possibilità Diamanti Anversa. Si tratta a tutti gli effetti di una realtà solida e con una grande esperienza alle spalle, composta unicamente da dei professionisti competenti e seri. Qui, non a caso, si hanno tutte le garanzie in merito all’acquisto svolto e si può essere sicuri in merito alla qualità della gioielleria acquistata. I prezzi sono sempre in linea con il mercato e tutti coloro che ne hanno bisogno possono rivolgersi all’attività in questione per ottenere una serie d’informazioni su tutti i prodotti in vendita. Qui non si troveranno mai dei costi troppo elevati, in quanto una delle filosofie di Diamanti Anversa è proprio quella di fornire a tutti gli interessati la possibilità di comprare dei gioielli dalla bellezza ineguagliabile a dei prezzi sobri e accessibili. Ma non è solo la convenienza a rendere Diamanti Anversa una delle attività principali a cui rivolgersi se si vuole eseguire un acquisto mirato e di successo.

Diamanti Anversa: rispetto delle normative

Quando si parla della compravendita
Non sono in molti a saperlo, ma la compravendita dei diamanti necessita il pieno rispetto di precise normative e di alcuni criteri chiave. Non tutti possono farlo, in quanto si tratta di un’attività molto specifica, per svolgere la quale bisogna rispettare numerose regole. La buona notizia è che Diamanti Anversa è specializzata in questo, tanto che il punto vendita di questa compagnia in centro a Roma è stato autorizzato dalla Polizia di Stato. Si tratta, per questo, di un’attività al 100% sicura presso la quale acquistare gli orecchini punto luce con diamante di massima qualità possibile. Nel team targato Diamanti Anversa, difatti, operano ben 4 gemmologi di grande professionalità e una lunga esperienza, oltre a un perito del tribunale. Tutto il team collabora per garantire ai clienti la massima sicurezza nell’acquisto dei gioielli di questo genere a prezzi favorevoli.

Diamanti Anversa: acquistare gli orecchini personalizzati con diamanti?

Tutti coloro che lo vogliono possono rivolgersi a Diamanti Anversa per acquistare gli orecchini punto luce con diamante. Presso la sede di vendita è possibile osservare tutta la gamma di gioielli offerti, spaziando da quelli più semplici fino a quelli più creativi e fantasiosi. E qualora non si sapesse proprio cosa scegliere, ci si potrebbe comunque rivolgerti agli esperti gemmologi di Diamanti Anversa in modo da chiarirsi le idee. I professionisti che lavorano presso questa struttura sono in grado di consigliare agli interessati la miglior scelta in base alle proprie esigenze e in relazione alla disponibilità di budget destinato all’acquisto. La gamma di prodotti in vendita, inoltre, viene costantemente rinnovata in modo da offrire a tutti gli interessati sempre delle nuove soluzioni. Ognuno, quindi, può scegliere tra tantissimi prodotti differenti in merito ai propri gusti oltre che alle disponibilità finanziarie.

Acquistare o investire?

I diamanti incastonato con l’artigianalità italiana rappresenteranno sempre degli oggetti di altissimo valore. Dei gioielli che ognuno vorrebbe avere nella propria collezione. Non solo: il loro prezzo potrebbe persino aumentare nel tempo in quanto si tratta di decorazioni realizzate con materiali pregiati. Proprio per questo molti ritengono l’acquisto di simili gioielli alla pari di un vero e proprio investimento. Uno di quelli che porterà un profitto praticamente certo negli anni a venire. Il tutto non solo grazie all’affidabilità di Diamanti Anversa, che garantisce l’alta qualità dei materiali, ma anche per via del lavoro artigiano svolto nella creazione di simili opere d’arte. Ognuno può scegliere di fare ciò che preferisce, provando a investire il proprio denaro in un asset il cui valore non diminuirà mai oppure semplicemente comprare questi magnifici oggetti con una sola intenzione: metterli in mostra, perché sono una vera e propria meraviglia per gli occhi.
Vendita dei diamanti incastonati: Diamanti Anversa è una garanzia!

Da numerosi anni ormai quest’azienda opera seguendo una filosofia di pieno e massimo rispetto dei clienti. Non a caso, la compravendita qui viene svolta solo seguendo i dettami di qualità e onestà. Il cliente viene sempre assistito fino alla scelta finale del diamante. Da Diamante Anversa, inoltre, si possono spesso trovare numerosi sconti e promozioni importanti, cosa che permette di comprare degli orecchini punto luce con diamante a dei prezzi incredibili.

A tutto questo si aggiunge anche la partnership con la Borsa dei Diamanti di Anversa: una collaborazione molto importante che determina ulteriormente l’elevatissima qualità di tutti i prodotti in vendita presso Diamante Anversa. Senza dimenticarsi, poi, della formula “soddisfatti o rimborsati“: qualora i clienti per qualche motivo vorrebbero riavere i soldi restituendo i gioielli, potrebbero farlo senza troppe difficoltà.
Tutto in un modo molto semplice e veloce!


Registratore pressione a disco circolare come funziona

Registratore pressione a disco circolare come funziona

Il registratore di pressione a disco circolare funziona in maniera molto semplice e questo permette, effettivamente, di tenere sotto controllo i diversi dati relativi alla lavorazione e utilizzo dei diversi liquidi. Un’azienda Italiana è leader nella produzione di questi strumenti ed è la A&MC Italy, che da molti anni nel Lazio si occupa della produzione di strumenti di precisione.
Ecco tutto quello che bisogna conoscere del suddetto strumento.

Da che parti è composto il registratore

Il registratore è composto da diverse parti, ognuna delle quali in grado di svolgere una mansione ben precisa.
Il sensore, che deve essere posto all’interno di tubature, vasche oppure altri strumenti e contenitori dove vi sono i liquidi, ha il compito di registrare le svariate variazioni della pressione di lavorazione. Questi dati vengono trasferiti alla parte successiva, ovvero il display.
Tale parte assume un ruolo fondamentale in quanto permette di conoscere il valore ben preciso della pressione dei liquidi durante lo svolgimento delle svariate mansioni, dettaglio che non deve essere sottovalutato.
Il pressometro, in questo caso, permette di avere una panoramica generale dei liquidi e il valore che viene segnato permette effettivamente di apportare delle modifiche alle strutture lavorative.
Per esempio se la pressione tende a essere assai elevata, è possibile effettuare una lavorazione accurata affinché sia possibile evitare che la suddetta possa essere eccessiva e quindi comporti dei danni allo stesso strumento.
Se la pressione tende a essere abbastanza bassa, è possibile procedere con la fase opposta, ovvero aumentare la pressione in maniera tale che i diversi strumenti possano essere operativi e lo stesso vale per i macchinari che sfruttano i liquidi e la loro pressione per poter essere operativi.

Infine alcuni strumenti sono collegati a un pennino che permette effettivamente di avere una panoramica generale sulla lavorazione dei tubi.
Occorre sottolineare che i vari dati vengono segnati sulla carta e registrati, offrendo quindi quella panoramica generale fondamentale che non deve essere sottovalutata e che permette di conoscere i parametri basilari che permettono di regolare il corretto funzionamento dei macchinari.

Questo è il metodo di funzionamento del registratore di pressione a disco circolare, il quale rappresenta uno strumento fondamentale che deve essere installato sui vari macchinari industriali affinché sia possibile evitare che possano nascere delle situazioni di potenziale pericolo.

La composizione del registratore di pressione a disco circolare

Questo strumento è realizzato interamente con acciaio inox lavorato appositamente in maniera tale che la temperatura elevata dei liquidi e la temperatura possa essere sinonimo di danneggiamento dello stesso strumento.
Inoltre occorre sottolineare anche come questo strumento tende a essere fondamentale e il registratore è costruito in modo tale che lo stesso non perda gradi, ovvero che il margine di errore sia minimo e si possano prevenire complicazioni di svariato genere.

Di conseguenza è possibile notare come tale strumento può essere sfruttato in diversi ambiti industriali, specialmente in quelli dove i liquidi vengono utilizzati con frequenza e sono la base del funzionamento dell’azienda.


Compravendita diamanti: come avviene

Compravendita diamanti: come avviene

Nel mondo attuale, un mondo in cui le turbolenze finanziarie erodono spesso i risparmi, molti sono i modi alternativi trovati dagli investitori per cercare di tenere i propri soldi al riparo. Uno di questo è sicuramente l’acquisto di pietre preziose. In questo caso ci sono però delle accortezze da prendere, questo allo scopo di non incappare in inconvenienti anche gravi soprattutto sotto il punto di vista finanziario.

Come acquistare un diamante.

Per procedere senza alcun problema all’acquisto di una pietra preziosa una delle prime cose da fare è quella di affidarsi a un azienda specializzata, spesso infatti all’interno di quest’ultime sono presenti delle strutture tecniche che procedono alla perizia e alla successiva certificazione della pietra preziosa. Questo di fatto è una delle incombenza maggiori, nessun diamante ha infatti valore se esso non è stato precedentemente certificato da un tecnico specializzato. La perizia di solito viene trascritta su un certificato, esso riporta le peculiarità della pietra preziosa e di fatto diventa una vera e propria carta d’identità della pietra. Particolare attenzione è da riporre in cosa il certificato riporta, di solito le maggiori agenzie seguono la regola delle 4 C, colour (colore), clarity (purezza), cut (taglio) e carat (caratura). Il servizio di certificazione viene effettuato dinanzi al cliente, questo per garantire l’assoluta tranquillità stante che la gemma rimane sempre nella disponibilità del cliente. In tale contesto il consiglio degli esperti è quello di scegliere sempre un diamante accompagnato dal certificato, in quanto esso è facilmente collocabile sul mercato in caso di vendita.

Altre caratteristiche da attenzionare durante la fase della vendita.

Un’altra particolarità legata all’acquisto di una pietra preziosa in generale e a un diamante in particolare è quella che vede la scelta della confezione esterna della pietra stessa. Ultimamente anche allo scopo di preservare la qualità del diamante nel tempo sempre più spesso la gemma viene venduta all’interno di un blister. Quest’ultimo non è altro che una confezione in plastica dura trasparente, la confezione garantisce che il diamante non venga contaminato dagli agenti esterni e rimanga sempre nel massimo del suo splendore. Nella fase di acquisto particolare attenzione deve essere posta anche sulla montatura della pietra, essa di solito è in materiale prezioso (oro o platino). Da tenere presente che la presenza della montatura non garantisce un aumento di valore, anzi a volte essa inficia il ricavo economico che deriva dalla vendita della pietra.

A chi affidarsi per l’acquisto/vendita dei diamanti.

Una delle maggiori agenzie che effettuano il servizio di acquisto e vendita di pietre preziose è la IGR ubicata a Roma. L’azienda, che opera su tutto il territorio nazionale, in virtù della sua ventennale esperienza garantisce un servizio personalizzato di altissimo livello. Presso i suoi laboratori è possibile ottenere perizie certificate redatte da tecnici specializzati, quest’ultime hanno valore legale e possono essere utilizzate anche in territorio estero in caso di vendita. La validità delle perizie è certificata finanche dal fatto che anche enti istituzionali si affidano ai tecnici della IGR Roma, questo allos copo di ottenere perizie giurate all’interno di svariati procedimenti giudiziari. L’azienda ove voluto fornisce anche consulenze private tendenti all’ottimizzazione degli investimenti, in questo caso gli esperti della società valuteranno i profili di rischio della clientela e dopo un attento studio forniranno indicazioni sul migliore investimento da effettuare. L’azienda fornisce anche un servizio di acquisto di pietre preziose, in questo caso il pagamento avviene in contanti a prescindere dal valore della gemma. La IGR Roma è presente sulla grande rete con un esaustivo sito internet, esso è raggiungibile alla pagina www.igr-diamantiroma.it, tramite il form presente sul sito è possibile fissare una consulenza gratuita, inoltre in caso di necessità si può finanche, allo scopo di parlare con un esperto, utilizzare il numero verde 800.030.137.


Fusione Oro a Roma

Fusione Oro a Roma

La lavorazione di un metallo così prezioso, come l’oro, non ha subito grandi cambiamenti nel corso del tempo. Generalmente la tecnica che viene utilizzata per fondere l’oro dipende dalla risultato finale che si vuole ottenere, se la fusione è per ottenere un gioiello oppure creare un lingotto da investimento. Ormai la maggior parte dei gioielli preziosi viene prodotta in serie, quindi per ottenere un pezzo unico è necessario rivolgersi ad artigiani orafi, gioiellieri esperti che curano ogni passaggio, dalla fusione del metallo prezioso alla decorazione nei minimi particolari dell’oggetto finito, queste figure però al giorno d’oggi sono abbastanza difficili da trovare.

Come funziona la fusione dell’oro?
Per poter essere immesso sul mercato l’oro necessita di un procedimento particolare, che serve a renderlo puro e brillante. Innanzitutto, il prezioso metallo viene inserito all’interno del crogiolo e scaldato in uno speciale forno necessario per far raggiungere all’oro una temperatura elevatissima, il suo punto di fusione è infatti di 1064 gradi. Durante la lavorazione vengono aggiunti borace e salnitro, il primo si usa per la fusione di tutti i metalli nobili, il secondo è indispensabile per rendere l’oro fuso liquido. Quando l’oro sarà fuso, verrà velocemente versato all’interno di un particolare contenitore: gli darà la forma di lingotto, questo stampo prende il nome di staffa. Solo così l’oro potrà essere immesso sul mercato per essere venduto, è possibile anche assistere in prima persona a questo procedimento all’interno delle botteghe orafe. Questo metodo di lavorazione consente di affinare l’oro, cioè di separarlo da altri metalli insieme ai quali è stato utilizzato per formare una lega più resistente e brillante. Il lingotto d’oro viene lavato con un composto particolare a base di acido solforico per eliminare eventuali impurezze presenti, dopodiché valutato il titolo e i carati, verrà immesso sul mercato.

Le varie tecniche di lavorazione
Una delle tecniche più antiche di lavorazione dell’oro, tramandataci addirittura dal periodo neolitico, prende il nome di tiratura al martello, consiste nella lavorazione di un grosso pezzo d’oro, dal quale grazie a un martello di dimensioni via via più ridotte, si ricavano delle lamine d’oro. Abbiamo poi la fusione a cera persa, che è la tecnica utilizzata maggiormente grazie alla quale si ricavano con facilità lamine o fili d’oro.
Gli oggetti ottenuti dai lingotti d’oro vengono lavorati e decorati. Per la decorazione di questo metallo prezioso, gli artigiani utilizzano degli strumenti particolari dalle dimensioni ridotte, svolgendo un lavoro certosino. L’oro viene infatti intarsiato o cesellato, battendo sul metallo, formando incisioni dai motivi geometrici e decorativi. Le tecniche di decorazione con il passare del tempo sono migliorate e sono diventate molto più precise e ricercate, prevedendo anche l’utilizzo di materiali diversi per l’intarsio.

Le varie leghe
Allo stato puro l’oro è un materiale debole, che si sgretola facilmente, per questo motivo viene utilizzato insieme ad altri metalli per formare delle leghe, che non solo sono più resistenti e lucide, ma danno i caratteristi colori dell’oro che vediamo sul mercato. Ad esempio l’oro bianco si ottiene attraverso la fusione dell’oro puro con un altro metallo, il palladio. Altri metalli generalmente utilizzati sono il rame, l’argento e l’alluminio.
Il valore del gioiello, dipende dalla quantità di oro presente nella lega, più sarà alta tale quantità più alto sarà il valore del gioiello.


Compro oro usato quanto rende questo mercato

Compro oro usato quanto rende questo mercato

Quello dell’oro usato è un mercato sempre molto attivo, il quale sa rivelarsi molto interessante sia per le imprese operanti nel settore, sia per i privati che desiderano cogliere la possibilità di vendere degli oggetti in oro usato trasformandoli in liquidità in maniera immediata.

Sicuramente il mondo dei compro oro è stato protagonista di cambiamenti molto importanti nel corso degli ultimi anni, anche in relazione al modo con cui questo tipo di attività venivano percepite dai consumatori.
Quando i compro oro iniziarono a diffondersi, infatti, erano spesso considerati delle attività poco limpide nel loro modo di operare, o ancor peggio degli strumenti utili alle organizzazioni criminali per riciclare denaro sporco o per far fruttare oggetti rubati.
Oggi il consumatore medio non crede affatto che un compro oro abbia un qualcosa a che fare con le attività illecite, e da questo punto di vista hanno avuto un ruolo determinante le nuove norme che sono state introdotte in questo settore.
I compro oro devono oggi rispettare delle procedure molto rigorose, di conseguenza è assolutamente impossibile che tali attività commerciali possano in quale modo divenire degli strumenti utili alle organizzazioni criminali.
Ogni singola operazione è tracciata in modo molto dettagliato: l’esercente ha infatti l’obbligo di identificare il cliente richiedendogli i documenti di identità ed una serie di dati personali, inclusa una foto del viso, per ogni vendita di oggetti usati in oro dovranno essere compilati alcuni moduli su cui il cliente dovrà apporre la sua firma.
Ovviamente la persona onesta non deve in alcun modo temere che questi processi possano violare la sua privacy, anzi chi desidera vendere degli oggetti in oro senza effettuare alcun tipo di raggiro deve prestarsi ben volentieri a compiere queste rapidissime operazioni proprio perché escludono che le opportunità offerte dai compro oro possano rivelarsi utili a malviventi o a semplici “furbi”.
Nel caso in cui l’esercente dovesse notare un qualcosa di sospetto è peraltro obbligato ad effettuare una segnalazione anonima di operazione sospetta, la quale può in seguito innescare un processo di indagine da parte degli organi competenti.
Le norme attualmente vigenti sono rigide anche per quel che riguarda l’uso del contante: un compro oro ha modo di pagare in contanti il privato che vende degli oggetti realizzati in questo metallo prezioso solo per quel che riguarda gli importi inferiori a 500 €.
Questo non significa, ovviamente, che non possano essere compiuti dei pagamenti di importo più alto: per le cifre pari o superiori a tale soglia si deve tuttavia eseguire un pagamento tramite modalità tracciabili.
É interessante sottolineare che affinché un compro oro possa esercitare la sua attività deve essere regolarmente iscritto al registro degli operatori compro oro professionali.
É evidente dunque il fatto che i compro oro devono attenersi a delle regole estremamente rigide, e che ogni operazione di vendita deve essere effettuata all’insegna della massima trasparenza: è davvero impossibile, oggi, che questi esercizi commerciali possano in qualche modo rappresentare un canale prezioso per delle pratiche illecite, e questo è un aspetto percepito molto positivamente dal consumatore.
Il mercato dei compro oro è sempre molto attivo e le aziende operanti in questo settore riescono, in molti casi, a costruire un business assai solido.
Rispetto agli anni del boom dei compro oro oggi le aziende del settore devono sicuramente scontrarsi con una concorrenza più cospicua, nonostante questo tali attività reggono molto bene il mercato in virtù di una domanda sempre molto alta e soprattutto differente rispetto a quella degli albori: in passato a rivolgersi ai compro oro erano principalmente le persone in difficoltà economiche, le quali spesso a malincuore rinunciavano a dei beni in oro in loro possesso pur di avere a disposizione della liquidità.
Oggi il cliente medio di un compro oro ha un profilo profondamente diverso: nella grande maggioranza dei casi, infatti, a rivolgersi a queste attività sono delle persone appartenenti al ceto medio, persone che non hanno problemi economici rilevanti, ma che vogliono comunque cogliere l’opportunità di trasformare in denaro degli oggetti in oro che altrimenti resterebbero inutilizzati o conservati in un cassetto.
Va peraltro sottolineato che oggi proporre a un compro oro degli oggetti realizzati in questo metallo sa rivelarsi ancor più fruttuoso rispetto al passato, sia perché le aziende del settore offrono una serie di servizi innovativi molto interessanti per il consumatore, sia perché l’agguerrita concorrenza spinge le aziende a praticare degli spread particolarmente convenienti. Compro oro a Roma offrono modalità do acquisto oro che risentono di politiche commerciali molto attente.
Lo spread è la percentuale che il compro oro trattiene da ogni transazione, ed è un parametro che l’azienda può determinare senza vincoli, badando esclusivamente alle proprie strategie commerciali.
Per tutti i motivi elencati, dunque, non c’è davvero alcuna ragione per rinunciare alle ottime opportunità che le attività di compro oro sanno offrire a chi possiede degli oggetti in oro ed è disposto a privarsene.


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