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Registratore pressione a disco circolare come funziona

Registratore pressione a disco circolare come funziona

Il registratore di pressione a disco circolare funziona in maniera molto semplice e questo permette, effettivamente, di tenere sotto controllo i diversi dati relativi alla lavorazione e utilizzo dei diversi liquidi. Un’azienda Italiana è leader nella produzione di questi strumenti ed è la A&MC Italy, che da molti anni nel Lazio si occupa della produzione di strumenti di precisione.
Ecco tutto quello che bisogna conoscere del suddetto strumento.

Da che parti è composto il registratore

Il registratore è composto da diverse parti, ognuna delle quali in grado di svolgere una mansione ben precisa.
Il sensore, che deve essere posto all’interno di tubature, vasche oppure altri strumenti e contenitori dove vi sono i liquidi, ha il compito di registrare le svariate variazioni della pressione di lavorazione. Questi dati vengono trasferiti alla parte successiva, ovvero il display.
Tale parte assume un ruolo fondamentale in quanto permette di conoscere il valore ben preciso della pressione dei liquidi durante lo svolgimento delle svariate mansioni, dettaglio che non deve essere sottovalutato.
Il pressometro, in questo caso, permette di avere una panoramica generale dei liquidi e il valore che viene segnato permette effettivamente di apportare delle modifiche alle strutture lavorative.
Per esempio se la pressione tende a essere assai elevata, è possibile effettuare una lavorazione accurata affinché sia possibile evitare che la suddetta possa essere eccessiva e quindi comporti dei danni allo stesso strumento.
Se la pressione tende a essere abbastanza bassa, è possibile procedere con la fase opposta, ovvero aumentare la pressione in maniera tale che i diversi strumenti possano essere operativi e lo stesso vale per i macchinari che sfruttano i liquidi e la loro pressione per poter essere operativi.

Infine alcuni strumenti sono collegati a un pennino che permette effettivamente di avere una panoramica generale sulla lavorazione dei tubi.
Occorre sottolineare che i vari dati vengono segnati sulla carta e registrati, offrendo quindi quella panoramica generale fondamentale che non deve essere sottovalutata e che permette di conoscere i parametri basilari che permettono di regolare il corretto funzionamento dei macchinari.

Questo è il metodo di funzionamento del registratore di pressione a disco circolare, il quale rappresenta uno strumento fondamentale che deve essere installato sui vari macchinari industriali affinché sia possibile evitare che possano nascere delle situazioni di potenziale pericolo.

La composizione del registratore di pressione a disco circolare

Questo strumento è realizzato interamente con acciaio inox lavorato appositamente in maniera tale che la temperatura elevata dei liquidi e la temperatura possa essere sinonimo di danneggiamento dello stesso strumento.
Inoltre occorre sottolineare anche come questo strumento tende a essere fondamentale e il registratore è costruito in modo tale che lo stesso non perda gradi, ovvero che il margine di errore sia minimo e si possano prevenire complicazioni di svariato genere.

Di conseguenza è possibile notare come tale strumento può essere sfruttato in diversi ambiti industriali, specialmente in quelli dove i liquidi vengono utilizzati con frequenza e sono la base del funzionamento dell’azienda.


Compravendita diamanti: come avviene

Compravendita diamanti: come avviene

Nel mondo attuale, un mondo in cui le turbolenze finanziarie erodono spesso i risparmi, molti sono i modi alternativi trovati dagli investitori per cercare di tenere i propri soldi al riparo. Uno di questo è sicuramente l’acquisto di pietre preziose. In questo caso ci sono però delle accortezze da prendere, questo allo scopo di non incappare in inconvenienti anche gravi soprattutto sotto il punto di vista finanziario.

Come acquistare un diamante.

Per procedere senza alcun problema all’acquisto di una pietra preziosa una delle prime cose da fare è quella di affidarsi a un azienda specializzata, spesso infatti all’interno di quest’ultime sono presenti delle strutture tecniche che procedono alla perizia e alla successiva certificazione della pietra preziosa. Questo di fatto è una delle incombenza maggiori, nessun diamante ha infatti valore se esso non è stato precedentemente certificato da un tecnico specializzato. La perizia di solito viene trascritta su un certificato, esso riporta le peculiarità della pietra preziosa e di fatto diventa una vera e propria carta d’identità della pietra. Particolare attenzione è da riporre in cosa il certificato riporta, di solito le maggiori agenzie seguono la regola delle 4 C, colour (colore), clarity (purezza), cut (taglio) e carat (caratura). Il servizio di certificazione viene effettuato dinanzi al cliente, questo per garantire l’assoluta tranquillità stante che la gemma rimane sempre nella disponibilità del cliente. In tale contesto il consiglio degli esperti è quello di scegliere sempre un diamante accompagnato dal certificato, in quanto esso è facilmente collocabile sul mercato in caso di vendita.

Altre caratteristiche da attenzionare durante la fase della vendita.

Un’altra particolarità legata all’acquisto di una pietra preziosa in generale e a un diamante in particolare è quella che vede la scelta della confezione esterna della pietra stessa. Ultimamente anche allo scopo di preservare la qualità del diamante nel tempo sempre più spesso la gemma viene venduta all’interno di un blister. Quest’ultimo non è altro che una confezione in plastica dura trasparente, la confezione garantisce che il diamante non venga contaminato dagli agenti esterni e rimanga sempre nel massimo del suo splendore. Nella fase di acquisto particolare attenzione deve essere posta anche sulla montatura della pietra, essa di solito è in materiale prezioso (oro o platino). Da tenere presente che la presenza della montatura non garantisce un aumento di valore, anzi a volte essa inficia il ricavo economico che deriva dalla vendita della pietra.

A chi affidarsi per l’acquisto/vendita dei diamanti.

Una delle maggiori agenzie che effettuano il servizio di acquisto e vendita di pietre preziose è la IGR ubicata a Roma. L’azienda, che opera su tutto il territorio nazionale, in virtù della sua ventennale esperienza garantisce un servizio personalizzato di altissimo livello. Presso i suoi laboratori è possibile ottenere perizie certificate redatte da tecnici specializzati, quest’ultime hanno valore legale e possono essere utilizzate anche in territorio estero in caso di vendita. La validità delle perizie è certificata finanche dal fatto che anche enti istituzionali si affidano ai tecnici della IGR Roma, questo allos copo di ottenere perizie giurate all’interno di svariati procedimenti giudiziari. L’azienda ove voluto fornisce anche consulenze private tendenti all’ottimizzazione degli investimenti, in questo caso gli esperti della società valuteranno i profili di rischio della clientela e dopo un attento studio forniranno indicazioni sul migliore investimento da effettuare. L’azienda fornisce anche un servizio di acquisto di pietre preziose, in questo caso il pagamento avviene in contanti a prescindere dal valore della gemma. La IGR Roma è presente sulla grande rete con un esaustivo sito internet, esso è raggiungibile alla pagina www.igr-diamantiroma.it, tramite il form presente sul sito è possibile fissare una consulenza gratuita, inoltre in caso di necessità si può finanche, allo scopo di parlare con un esperto, utilizzare il numero verde 800.030.137.


Fusione Oro a Roma

Fusione Oro a Roma

La lavorazione di un metallo così prezioso, come l’oro, non ha subito grandi cambiamenti nel corso del tempo. Generalmente la tecnica che viene utilizzata per fondere l’oro dipende dalla risultato finale che si vuole ottenere, se la fusione è per ottenere un gioiello oppure creare un lingotto da investimento. Ormai la maggior parte dei gioielli preziosi viene prodotta in serie, quindi per ottenere un pezzo unico è necessario rivolgersi ad artigiani orafi, gioiellieri esperti che curano ogni passaggio, dalla fusione del metallo prezioso alla decorazione nei minimi particolari dell’oggetto finito, queste figure però al giorno d’oggi sono abbastanza difficili da trovare.

Come funziona la fusione dell’oro?
Per poter essere immesso sul mercato l’oro necessita di un procedimento particolare, che serve a renderlo puro e brillante. Innanzitutto, il prezioso metallo viene inserito all’interno del crogiolo e scaldato in uno speciale forno necessario per far raggiungere all’oro una temperatura elevatissima, il suo punto di fusione è infatti di 1064 gradi. Durante la lavorazione vengono aggiunti borace e salnitro, il primo si usa per la fusione di tutti i metalli nobili, il secondo è indispensabile per rendere l’oro fuso liquido. Quando l’oro sarà fuso, verrà velocemente versato all’interno di un particolare contenitore: gli darà la forma di lingotto, questo stampo prende il nome di staffa. Solo così l’oro potrà essere immesso sul mercato per essere venduto, è possibile anche assistere in prima persona a questo procedimento all’interno delle botteghe orafe. Questo metodo di lavorazione consente di affinare l’oro, cioè di separarlo da altri metalli insieme ai quali è stato utilizzato per formare una lega più resistente e brillante. Il lingotto d’oro viene lavato con un composto particolare a base di acido solforico per eliminare eventuali impurezze presenti, dopodiché valutato il titolo e i carati, verrà immesso sul mercato.

Le varie tecniche di lavorazione
Una delle tecniche più antiche di lavorazione dell’oro, tramandataci addirittura dal periodo neolitico, prende il nome di tiratura al martello, consiste nella lavorazione di un grosso pezzo d’oro, dal quale grazie a un martello di dimensioni via via più ridotte, si ricavano delle lamine d’oro. Abbiamo poi la fusione a cera persa, che è la tecnica utilizzata maggiormente grazie alla quale si ricavano con facilità lamine o fili d’oro.
Gli oggetti ottenuti dai lingotti d’oro vengono lavorati e decorati. Per la decorazione di questo metallo prezioso, gli artigiani utilizzano degli strumenti particolari dalle dimensioni ridotte, svolgendo un lavoro certosino. L’oro viene infatti intarsiato o cesellato, battendo sul metallo, formando incisioni dai motivi geometrici e decorativi. Le tecniche di decorazione con il passare del tempo sono migliorate e sono diventate molto più precise e ricercate, prevedendo anche l’utilizzo di materiali diversi per l’intarsio.

Le varie leghe
Allo stato puro l’oro è un materiale debole, che si sgretola facilmente, per questo motivo viene utilizzato insieme ad altri metalli per formare delle leghe, che non solo sono più resistenti e lucide, ma danno i caratteristi colori dell’oro che vediamo sul mercato. Ad esempio l’oro bianco si ottiene attraverso la fusione dell’oro puro con un altro metallo, il palladio. Altri metalli generalmente utilizzati sono il rame, l’argento e l’alluminio.
Il valore del gioiello, dipende dalla quantità di oro presente nella lega, più sarà alta tale quantità più alto sarà il valore del gioiello.


Compro oro usato quanto rende questo mercato

Compro oro usato quanto rende questo mercato

Quello dell’oro usato è un mercato sempre molto attivo, il quale sa rivelarsi molto interessante sia per le imprese operanti nel settore, sia per i privati che desiderano cogliere la possibilità di vendere degli oggetti in oro usato trasformandoli in liquidità in maniera immediata.

Sicuramente il mondo dei compro oro è stato protagonista di cambiamenti molto importanti nel corso degli ultimi anni, anche in relazione al modo con cui questo tipo di attività venivano percepite dai consumatori.
Quando i compro oro iniziarono a diffondersi, infatti, erano spesso considerati delle attività poco limpide nel loro modo di operare, o ancor peggio degli strumenti utili alle organizzazioni criminali per riciclare denaro sporco o per far fruttare oggetti rubati.
Oggi il consumatore medio non crede affatto che un compro oro abbia un qualcosa a che fare con le attività illecite, e da questo punto di vista hanno avuto un ruolo determinante le nuove norme che sono state introdotte in questo settore.
I compro oro devono oggi rispettare delle procedure molto rigorose, di conseguenza è assolutamente impossibile che tali attività commerciali possano in quale modo divenire degli strumenti utili alle organizzazioni criminali.
Ogni singola operazione è tracciata in modo molto dettagliato: l’esercente ha infatti l’obbligo di identificare il cliente richiedendogli i documenti di identità ed una serie di dati personali, inclusa una foto del viso, per ogni vendita di oggetti usati in oro dovranno essere compilati alcuni moduli su cui il cliente dovrà apporre la sua firma.
Ovviamente la persona onesta non deve in alcun modo temere che questi processi possano violare la sua privacy, anzi chi desidera vendere degli oggetti in oro senza effettuare alcun tipo di raggiro deve prestarsi ben volentieri a compiere queste rapidissime operazioni proprio perché escludono che le opportunità offerte dai compro oro possano rivelarsi utili a malviventi o a semplici “furbi”.
Nel caso in cui l’esercente dovesse notare un qualcosa di sospetto è peraltro obbligato ad effettuare una segnalazione anonima di operazione sospetta, la quale può in seguito innescare un processo di indagine da parte degli organi competenti.
Le norme attualmente vigenti sono rigide anche per quel che riguarda l’uso del contante: un compro oro ha modo di pagare in contanti il privato che vende degli oggetti realizzati in questo metallo prezioso solo per quel che riguarda gli importi inferiori a 500 €.
Questo non significa, ovviamente, che non possano essere compiuti dei pagamenti di importo più alto: per le cifre pari o superiori a tale soglia si deve tuttavia eseguire un pagamento tramite modalità tracciabili.
É interessante sottolineare che affinché un compro oro possa esercitare la sua attività deve essere regolarmente iscritto al registro degli operatori compro oro professionali.
É evidente dunque il fatto che i compro oro devono attenersi a delle regole estremamente rigide, e che ogni operazione di vendita deve essere effettuata all’insegna della massima trasparenza: è davvero impossibile, oggi, che questi esercizi commerciali possano in qualche modo rappresentare un canale prezioso per delle pratiche illecite, e questo è un aspetto percepito molto positivamente dal consumatore.
Il mercato dei compro oro è sempre molto attivo e le aziende operanti in questo settore riescono, in molti casi, a costruire un business assai solido.
Rispetto agli anni del boom dei compro oro oggi le aziende del settore devono sicuramente scontrarsi con una concorrenza più cospicua, nonostante questo tali attività reggono molto bene il mercato in virtù di una domanda sempre molto alta e soprattutto differente rispetto a quella degli albori: in passato a rivolgersi ai compro oro erano principalmente le persone in difficoltà economiche, le quali spesso a malincuore rinunciavano a dei beni in oro in loro possesso pur di avere a disposizione della liquidità.
Oggi il cliente medio di un compro oro ha un profilo profondamente diverso: nella grande maggioranza dei casi, infatti, a rivolgersi a queste attività sono delle persone appartenenti al ceto medio, persone che non hanno problemi economici rilevanti, ma che vogliono comunque cogliere l’opportunità di trasformare in denaro degli oggetti in oro che altrimenti resterebbero inutilizzati o conservati in un cassetto.
Va peraltro sottolineato che oggi proporre a un compro oro degli oggetti realizzati in questo metallo sa rivelarsi ancor più fruttuoso rispetto al passato, sia perché le aziende del settore offrono una serie di servizi innovativi molto interessanti per il consumatore, sia perché l’agguerrita concorrenza spinge le aziende a praticare degli spread particolarmente convenienti. Compro oro a Roma offrono modalità do acquisto oro che risentono di politiche commerciali molto attente.
Lo spread è la percentuale che il compro oro trattiene da ogni transazione, ed è un parametro che l’azienda può determinare senza vincoli, badando esclusivamente alle proprie strategie commerciali.
Per tutti i motivi elencati, dunque, non c’è davvero alcuna ragione per rinunciare alle ottime opportunità che le attività di compro oro sanno offrire a chi possiede degli oggetti in oro ed è disposto a privarsene.


Viaggio in Canada scegli il fai da te o il viaggio organizzato

Viaggio in Canada scegli il fai da te o il viaggio organizzato

Il Canada è uno stato magnifico dal territorio vastissimo, che offre a turisti e visitatori una sconfinata opportunità di avventure e nuove scoperte, il tutto all’insegna del costante stupore, dell’emozione e della meraviglia.

Programmare una vacanza in Canada all’insegna del fai da te non sempre costituisce la soluzione ottimale, e questo è vero per una moltitudine di ragioni.
Anzitutto, se si ha un’idea soltanto sommaria e approssimativa di cosa vedere si rischia di pianificare male il proprio tour, di scegliere magari mete e destinazioni sbagliate tralasciando invece quelle più affascinanti e significative.
Secondariamente, in caso di fai da te si rischia di far male i propri calcoli, e scegliere il periodo dell’anno sbagliato per intraprendere la propria vacanza. Considerata la vastità del territorio, infatti, il Canada ha un clima piuttosto mutevole da regione a regione.
Infine occorre sfatare un falso mito: avere sempre un occhio al budget ed al portafogli quando si va in vacanza è sacrosanto, ma chi lo ha detto che col fai da te si risparmi necessariamente? Gli imprevisti possono essere sempre dietro l’angolo e, con loro, anche costi e spese supplementari non preventivati.

Per tale ragione, se sognate una vacanza all’insegno dell’avventura, dell’emozione e, al tempo stesso della spensieratezza, la soluzione ideale è quella di affidarsi ad un tour operator di comprovata esperienza e professionalità, qual è Le Reve House Adventure (LRHA).
Si tratta dell’unico operatore italiano che cura e gestisce tour all’insegna dell’avventura e delle esperienze indimenticabili e mozzafiato in Alaska, Canada e Canada dell’est, meglio noto come Quebec.
Tutto ciò accompagnato della costante attenzione e assistenza al viaggiatore, della cura di ogni aspetto del tour nei minimi dettagli, unito a prezzi realmente competitivi e vantaggiosi.
Inoltre, la possibilità di prenotare e acquistare il proprio tour del Canada anche online, semplifica notevolmente la vita anche a coloro che sognano di vedere il Canada ma vivono in una città dove il tour operator non ha una propria sede fisica.

LRHA propone ai propri clienti una ricca selezione di vacanze all’insegna dell’avventura e perché no anche dello sport, Non va dimenticato infatti che il Canada, oltre che per la natura incontaminata, è rinomato anche per gli sport invernali e le sofisticate piste da sci. Condizione questa che lo rende meta privilegiata per gli amanti delle vacanze invernali sciistiche.
Per i clienti più esigenti poi, vengono studiati e proposti mirati pacchetti di viaggio personalizzati.
Per ognuna delle soluzioni e degli itinerari prescelti, l’assistenza al cliente è costante e impeccabile: h24, 7 giorni su 7, da quando atterra sul suolo canadese fino al momento della sua ripartenza.
Il visitatore dispone dell’assistenza di guide di comprovata esperienza, di uffici che svolgono azione di coordinamento e supporto dislocati lungo tutto il territorio canadese ed, inoltre, di tessere telefoniche locali per potersi mettere in contatto con i propri referenti ma anche, su richiesta, di un efficiente servizio GPS per le autovetture.

Elencare tutti gli itinerari, uno più suggestivo dell’altro, proposti da Le Reve House Adventure ci è impossibile per ragioni di spazio. Per la consultazione, magari, vi rimandiamo al sito del tour operator; noi comunque qualche rapida descrizione vogliamo ugualmente fornirla, giusto per ingolosirvi.

Gli amanti della natura pura e incontaminata, desiderosi del contatto diretto con la flora e la fauna locale, si innamoreranno sicuramente del tour di 14 giorni che dall’Ontario arriva fino in Quebec.
Tale tour include la visita allo splendido Parco Marino del Saguenay-Saint-Laurent, che prende il nome dal pittoresco fiordo di Saguenay, e che si estende fino all’estuario del San Lorenzo.
La missione del Parco Marino è quella di proteggere l’ecosistema di un’area naturale che non ha eguali al mondo, e per fare ciò propone visite interattive ed educative ai turisti, orientate si allo svago che è imprescindibile per chi si reca in vacanza, ma anche all’approfondimento delle proprie nozioni scientifiche in materia.
Sarà possibile ammirare, all’interno del loro habitat naturale, splendidi e maestosi mammiferi marini, quali ad esempio i bianchi beluga.
Il parco di Saguenay non è l’unica attrazione mozzafiato del tour. La sua durata di due settimane infatti, vi consentirà una visita indimenticabile alle splendide Cascate del Niagara.
Infine potrete ammirare le ridenti città del Quebec, ancora fortemente permeate dell’originaria atmosfera francese.
La ciliegina sulla torta del tour, poi, è un imperdibile giro in mongolfiera, sorvolando i parchi di Ottawa.

Per chi è in cerca di un pacchetto che, invece, coniughi emozione ed avventura con costi davvero contenuti, la soluzione ideale è il Tour del Canada orientale.
La durata è inferiore rispetto al tour suggerito in precedenza, ma le mete toccate sono ugualmente affascinanti ed indimenticabili. Anche qui infatti godrete del mix perfetto tra visite di cittadine locali, quali Montreal e Ottawa anch’esse di matrice spiccatamente francofona, accompagnato da mozzafiato full immersion nella natura, nella fattispecie costituita dal Parco di Algonquin, col suo ricco assortimento di fauna locale, contornato da scenari naturali pittoreschi e mozzafiato.
Anche questo tour fa tappa alle maestose Cascate del Niagara, meta imprescindibile per chiunque decida di recarsi in Canada.

Questi sono solo due dei molteplici pacchetti possibili, tra quelli già preconfezionati proposti dal tour operator italiano con sede a Roma e a Vancouver.
Ricordando nuovamente che il to è aperto e lieto di proporre alla clientela anche soluzioni e pacchetti personalizzati, in assoluta flessibilità, adesso non vi resta che iniziare a prendere i primi contatti, preparare le valigie e partire per il Canada. Buone vacanze!
P.S. Un ultimo suggerimento: soprattutto (ma non solo) nelle città marinare, deliziate anche il palato, gustando gli squisiti piatti tipici della cucina locale.Non ve ne pentirete.


L’antico castello di Medusa in Sardegna

L’antico castello di Medusa in Sardegna

Il Castello di Medusa è un’antica costruzione situata in Sardegna, precisamente vicino al comune di Lotzorai, nell’Ogliastra. Questo castello, affascinante e ricco di misteri, è particolare sotto diversi punti di vista. Innanzitutto è situato in una valle, contrariamente alla maggior parte dei manieri che, edificati a scopo prevalentemente difensivo, sono costruiti in zone impervie in modo da facilitare l’avvistamento del nemico e da rendersi difficilmente accessibili.

Il Castello di Medusa, al contrario, si trova in questa vallata situata fra Arbatax e Baunei, quasi a volersi celare dagli sguardi indiscreti dei visitatori. Dalla zona dove è stato costruito, il castello permette però di vedere tutto il litorale di Lotzorai e quindi a suo modo si tratta comunque di una zona strategica, anche se inusuale.
L’antico castello vanta una storia strettamente connessa a quella della sua terra e della popolazione locale. Dal punto di vista architettonico, le basi del maniero risalgono all’epoca fenicia, e sono i resti di un forte.

Il castello venne edificato nel XIII secolo, quindi durante il Medioevo, dai Giudici di Cagliari. Nel XV secolo il maniero venne parzialmente distrutto dagli Aragonesi al principio della loro dominazione.
Nel corso del medioevo, questa costruzione venne conosciuta col nome di Ogliastri Castrum, forse a causa della forma della pianta.
Nel 1052 venne ricostruito dopo l’invasione, riacquistando la sua forma pentagonale irregolare che lo diversifica rispetto agli altri castelli dell’Isola.

Il Castello di Medusa sembra svilupparsi dalla roccia, seguendo la sua forma, e per questo motivo è estremamente suggestivo.
Il motivo del suo nome, però, è molto controverso. Numerose leggende hanno tentato di spiegare in differenti modi il perché del nome particolare del maniero. Una leggenda si ricollega in particolare alla suggestiva storia di Perseo. Secondo la narrazione, Medusa sarebbe stata la figlia di Re Forco, il sovrano dell’isola di Sardegna. Dopo la morte del padre, avvenuta nel 153 d.C., ereditò il regno: Medusa era una donna ambiziosa ed intelligente, in grado di utilizzare la magia e di sedurre chiunque grazie ad essa. Secondo la narrazione, essa riuscì anche a sedurre il Dio del Mare, Poseidone; i due si unirono nel tempio di Minerva, la quale, infuriata per la profanazione ma anche gelosa di Medusa, trasformò i capelli della regina in un intrico di serpi. Da quel momento Medusa divenne la più terribile gorgone del Mare Mediterraneo. Combattendo contro Perseo, però, essa soccombette. Perseo ritornò in patria con la testa di Medusa.

Questa è solamente una delle tante leggende che circolano attorno a questo maniero, ormai quasi totalmente in preda alla vegetazione autoctona. Un’altra leggenda narra della storia della principessa di Navarra, che avrebbe soggiornato fra le mura del castello. Inoltre le storie locali sostengono che vi sia un passaggio sotterraneo nel Castello di Medusa, una via di fuga in grado di portare via dal Paese e che permette di raggiungere il fiume, e che sarebbe stata utilizzata dagli abitanti del castello in caso di pericolo.

Oggi come oggi del Castello di Medusa possono essere viste solamente le rovine, che benché siano accessibili, sono sepolte dalla vegetazione. Si può comunque scorgere ancora, nonostante il pessimo stato di conservazione, le mura esterne, ed una stanza con il soffitto ad arco e intonacata di bianco.


Apparato locomotore prendersene cura

Apparato locomotore prendersene cura

L’ apparato locomotore è ciò che ci consente di fare le nostre attività quotidiane: camminiamo, corriamo e ci sediamo. Tutte attività che diamo per scontate ma che sono garantite dalla buona salute delle nostre ossa, dei nostri muscoli e delle nostre articolazioni. La loro efficienza garantisce la dinamicità del corpo, evitando il più possibile infortuni.

Mantenere in forma il nostro apparato locomotore significa avere una buona alimentazione, con cibi ricchi di calcio (come i latticini e la verdura a foglia verde ) e di proteine (nella carne, nelle leguminose e nel pesce azzurro).
Ma un importante contributo, da non sottovalutare, è dato dall’attività fisica, grazie alla quale si riossigenano le cellule ossee, rimineralizzando e rinforzando lo scheletro, grazie all’apporto maggiore di sostanze nutritive, come il calcio, tramite “circolazione sanguigna”, stimolata dalla stessa attività fisica.
L’automatismo dei movimenti degli esercizi fisici si ripercuote sulle ossa, che quindi col tempo si muovono più facilmente sviluppandosi correttamente .

Lo sport migliora le articolazioni, rendendo le “capsule articolari” più robuste e resistenti, riducendo piccoli o grandi traumi, dai quali comunque si recupererà più in fretta solo con un apparato muscolo-scheletrico efficiente e in buona salute.
I muscoli di chi pratica sport sono più elastici e più tonici e contraendosi, tramite i tendini, rinforzano le ossa: è tutto collegato come una macchina perfetta.

Vediamo quindi di individuare quali sono quindi gli sport che aiutano a sviluppare l’intero apparato locomotore in maniera armonica.

JOGGING

Se le articolazioni sono in perfetto stato, questo sport “di resistenza” è perfetto per migliorare il sistema “cardio-vascolare” e “respiratorio” e ritardare il logoramento dei muscoli che vengono costantemente sollecitati (sopratutto glutei e schiena), una buona muscolatura protegge il sistema scheletrico.
Inoltre correndo col busto dritto, si migliora l’equilibro e la “coordinazione”, riducendo eventuali traumi.
NUOTO

Come lo jogging, così il nuoto è considerato lo sport completo per eccellenza, perché qui le articolazioni non sono assolutamente sollecitate ma coccolate, concentrandosi maggiormente sulla muscolatura sollecitata nei vari stili notatori: i muscoli, ai quali durante l’attività sarà pompato sangue, si “allungheranno” e si tonificheranno e la postura ne gioverà: basti pensare al fisico che si sviluppa “simmetricamente” nei nuotatori anche non professionisti.
Il valore aggiunto di questo sport è il contatto con l’acqua che rende leggeri i movimenti riducendo al minimo eventuali contratture muscolari.
Nei più adulti, allevia il mal di schiena, derivante dal poco moto.
Negli anziani è un vero toccasana, consentendo a questi di fare sport e prendersi cura del loro “apparato locomotore”, senza stressarlo.

TENNIS

Espande e tonifica l’intera muscolatura, aumentandone la potenza. Rinforza in particolare la parte superiore del corpo e l’addome.
La particolarità del tennis sono i periodi di attività e di pausa specifici di questo “gioco”, giovando al sistema “cardio-circolatorio” e “respiratorio” e all’intero apparato muscolo- scheletrico.

YOGA

Con le sue numerose posizioni, agisce sopratutto sugli arti superiori e sulla colonna vertebrale, aumentandone la “densità” ossea. Migliora l’attenzione e il bilanciamento fisico, essenziali per avere movimenti sicuri e fluidi. Non è solo uno sport ma fa parte di una filosofia di vita.

GOLF

Lo sport “soft” perché a differenza di altri, ha un impatto dolce sul corpo umano: migliora l’equilibrio e la resistenza, e aumenta l’elasticità muscolare e articolare, agendo sulla colonna vertebrale. Apporta benefici al sistema cardio-vascolare.
TAI CHI

Questa è una antica arte marziale cinese che si svolge con movimenti lenti e balzi che migliorano i riflessi, l’equilibrio e la concentrazione (riducendo piccoli incidenti ). Ma con la sua “leggerezza” rafforza i muscoli e, secondo recenti studi, rallenta l’osteoporosi.
Come molte discipline orientali non si tratta di sport, ma comprende un modo di vivere che gioverà a corpo e mente.

BICICLETTA

Uno sport che fa bene all’anima, perché si fa all’aria aperta e al fisico: ne giova il cuore, prevenendo malattie “cardio-vascolari” e migliorando l'”efficienza polmonare”, ed è perfetto per le ginocchia, senza gravare sulle articolazioni. Rafforza i muscoli e le ossa della schiena.

DANZA

La danza non è solo divertimento ma anche uno sport, perché coinvolge tutti gli arti nel riprodurre le varie “figure”, soprattutto la rumba, tango, salsa che sviluppano lo scheletro e i muscoli, rendendo il corpo più snello e forte. Contribuisce a costruire le ossa, sopratutto se eseguita sin dalla giovane età.
Dona agilità e dinamicità, riduce il peso corporeo e sopratutto previene e ostacola l’osteoporosi.

L’equilibrio, che questi sport migliorano, è un fattore non trascurabile per il benessere dell'”apparato locomotore“, perché da esso ne deriva una maggiore stabilità nelle attività quotidiane, diminuendo il rischio di cadute o infortuni.


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