sottoscrizione feed: Posts | Comments

L’antico castello di Medusa in Sardegna

L’antico castello di Medusa in Sardegna

Il Castello di Medusa è un’antica costruzione situata in Sardegna, precisamente vicino al comune di Lotzorai, nell’Ogliastra. Questo castello, affascinante e ricco di misteri, è particolare sotto diversi punti di vista. Innanzitutto è situato in una valle, contrariamente alla maggior parte dei manieri che, edificati a scopo prevalentemente difensivo, sono costruiti in zone impervie in modo da facilitare l’avvistamento del nemico e da rendersi difficilmente accessibili.

Il Castello di Medusa, al contrario, si trova in questa vallata situata fra Arbatax e Baunei, quasi a volersi celare dagli sguardi indiscreti dei visitatori. Dalla zona dove è stato costruito, il castello permette però di vedere tutto il litorale di Lotzorai e quindi a suo modo si tratta comunque di una zona strategica, anche se inusuale.
L’antico castello vanta una storia strettamente connessa a quella della sua terra e della popolazione locale. Dal punto di vista architettonico, le basi del maniero risalgono all’epoca fenicia, e sono i resti di un forte.

Il castello venne edificato nel XIII secolo, quindi durante il Medioevo, dai Giudici di Cagliari. Nel XV secolo il maniero venne parzialmente distrutto dagli Aragonesi al principio della loro dominazione.
Nel corso del medioevo, questa costruzione venne conosciuta col nome di Ogliastri Castrum, forse a causa della forma della pianta.
Nel 1052 venne ricostruito dopo l’invasione, riacquistando la sua forma pentagonale irregolare che lo diversifica rispetto agli altri castelli dell’Isola.

Il Castello di Medusa sembra svilupparsi dalla roccia, seguendo la sua forma, e per questo motivo è estremamente suggestivo.
Il motivo del suo nome, però, è molto controverso. Numerose leggende hanno tentato di spiegare in differenti modi il perché del nome particolare del maniero. Una leggenda si ricollega in particolare alla suggestiva storia di Perseo. Secondo la narrazione, Medusa sarebbe stata la figlia di Re Forco, il sovrano dell’isola di Sardegna. Dopo la morte del padre, avvenuta nel 153 d.C., ereditò il regno: Medusa era una donna ambiziosa ed intelligente, in grado di utilizzare la magia e di sedurre chiunque grazie ad essa. Secondo la narrazione, essa riuscì anche a sedurre il Dio del Mare, Poseidone; i due si unirono nel tempio di Minerva, la quale, infuriata per la profanazione ma anche gelosa di Medusa, trasformò i capelli della regina in un intrico di serpi. Da quel momento Medusa divenne la più terribile gorgone del Mare Mediterraneo. Combattendo contro Perseo, però, essa soccombette. Perseo ritornò in patria con la testa di Medusa.

Questa è solamente una delle tante leggende che circolano attorno a questo maniero, ormai quasi totalmente in preda alla vegetazione autoctona. Un’altra leggenda narra della storia della principessa di Navarra, che avrebbe soggiornato fra le mura del castello. Inoltre le storie locali sostengono che vi sia un passaggio sotterraneo nel Castello di Medusa, una via di fuga in grado di portare via dal Paese e che permette di raggiungere il fiume, e che sarebbe stata utilizzata dagli abitanti del castello in caso di pericolo.

Oggi come oggi del Castello di Medusa possono essere viste solamente le rovine, che benché siano accessibili, sono sepolte dalla vegetazione. Si può comunque scorgere ancora, nonostante il pessimo stato di conservazione, le mura esterne, ed una stanza con il soffitto ad arco e intonacata di bianco.


Apparato locomotore prendersene cura

Apparato locomotore prendersene cura

L’ apparato locomotore è ciò che ci consente di fare le nostre attività quotidiane: camminiamo, corriamo e ci sediamo. Tutte attività che diamo per scontate ma che sono garantite dalla buona salute delle nostre ossa, dei nostri muscoli e delle nostre articolazioni. La loro efficienza garantisce la dinamicità del corpo, evitando il più possibile infortuni.

Mantenere in forma il nostro apparato locomotore significa avere una buona alimentazione, con cibi ricchi di calcio (come i latticini e la verdura a foglia verde ) e di proteine (nella carne, nelle leguminose e nel pesce azzurro).
Ma un importante contributo, da non sottovalutare, è dato dall’attività fisica, grazie alla quale si riossigenano le cellule ossee, rimineralizzando e rinforzando lo scheletro, grazie all’apporto maggiore di sostanze nutritive, come il calcio, tramite “circolazione sanguigna”, stimolata dalla stessa attività fisica.
L’automatismo dei movimenti degli esercizi fisici si ripercuote sulle ossa, che quindi col tempo si muovono più facilmente sviluppandosi correttamente .

Lo sport migliora le articolazioni, rendendo le “capsule articolari” più robuste e resistenti, riducendo piccoli o grandi traumi, dai quali comunque si recupererà più in fretta solo con un apparato muscolo-scheletrico efficiente e in buona salute.
I muscoli di chi pratica sport sono più elastici e più tonici e contraendosi, tramite i tendini, rinforzano le ossa: è tutto collegato come una macchina perfetta.

Vediamo quindi di individuare quali sono quindi gli sport che aiutano a sviluppare l’intero apparato locomotore in maniera armonica.

JOGGING

Se le articolazioni sono in perfetto stato, questo sport “di resistenza” è perfetto per migliorare il sistema “cardio-vascolare” e “respiratorio” e ritardare il logoramento dei muscoli che vengono costantemente sollecitati (sopratutto glutei e schiena), una buona muscolatura protegge il sistema scheletrico.
Inoltre correndo col busto dritto, si migliora l’equilibro e la “coordinazione”, riducendo eventuali traumi.
NUOTO

Come lo jogging, così il nuoto è considerato lo sport completo per eccellenza, perché qui le articolazioni non sono assolutamente sollecitate ma coccolate, concentrandosi maggiormente sulla muscolatura sollecitata nei vari stili notatori: i muscoli, ai quali durante l’attività sarà pompato sangue, si “allungheranno” e si tonificheranno e la postura ne gioverà: basti pensare al fisico che si sviluppa “simmetricamente” nei nuotatori anche non professionisti.
Il valore aggiunto di questo sport è il contatto con l’acqua che rende leggeri i movimenti riducendo al minimo eventuali contratture muscolari.
Nei più adulti, allevia il mal di schiena, derivante dal poco moto.
Negli anziani è un vero toccasana, consentendo a questi di fare sport e prendersi cura del loro “apparato locomotore”, senza stressarlo.

TENNIS

Espande e tonifica l’intera muscolatura, aumentandone la potenza. Rinforza in particolare la parte superiore del corpo e l’addome.
La particolarità del tennis sono i periodi di attività e di pausa specifici di questo “gioco”, giovando al sistema “cardio-circolatorio” e “respiratorio” e all’intero apparato muscolo- scheletrico.

YOGA

Con le sue numerose posizioni, agisce sopratutto sugli arti superiori e sulla colonna vertebrale, aumentandone la “densità” ossea. Migliora l’attenzione e il bilanciamento fisico, essenziali per avere movimenti sicuri e fluidi. Non è solo uno sport ma fa parte di una filosofia di vita.

GOLF

Lo sport “soft” perché a differenza di altri, ha un impatto dolce sul corpo umano: migliora l’equilibrio e la resistenza, e aumenta l’elasticità muscolare e articolare, agendo sulla colonna vertebrale. Apporta benefici al sistema cardio-vascolare.
TAI CHI

Questa è una antica arte marziale cinese che si svolge con movimenti lenti e balzi che migliorano i riflessi, l’equilibrio e la concentrazione (riducendo piccoli incidenti ). Ma con la sua “leggerezza” rafforza i muscoli e, secondo recenti studi, rallenta l’osteoporosi.
Come molte discipline orientali non si tratta di sport, ma comprende un modo di vivere che gioverà a corpo e mente.

BICICLETTA

Uno sport che fa bene all’anima, perché si fa all’aria aperta e al fisico: ne giova il cuore, prevenendo malattie “cardio-vascolari” e migliorando l'”efficienza polmonare”, ed è perfetto per le ginocchia, senza gravare sulle articolazioni. Rafforza i muscoli e le ossa della schiena.

DANZA

La danza non è solo divertimento ma anche uno sport, perché coinvolge tutti gli arti nel riprodurre le varie “figure”, soprattutto la rumba, tango, salsa che sviluppano lo scheletro e i muscoli, rendendo il corpo più snello e forte. Contribuisce a costruire le ossa, sopratutto se eseguita sin dalla giovane età.
Dona agilità e dinamicità, riduce il peso corporeo e sopratutto previene e ostacola l’osteoporosi.

L’equilibrio, che questi sport migliorano, è un fattore non trascurabile per il benessere dell'”apparato locomotore“, perché da esso ne deriva una maggiore stabilità nelle attività quotidiane, diminuendo il rischio di cadute o infortuni.


Miti e leggende sui compro oro

Miti e leggende sui compro oro

Negli ultimi anni, giornali, telegiornali e siti internet si sono spesso occupati dei compro oro, riportando (spesso con poca esattezza o con troppa enfasi) casi di riciclaggio di denaro sporco da parte della malavita organizzata o di ricettazione da parte della microcriminalità. Per fortuna queste notizie, coinvolgevano una minima parte dei compro oro italiani, i truffatori spesso truccavano le bilance ma sono stati scoperti quasi subito, in quanto queste devono essere tarate e ricevono frequenti controlli dagli ispettori della guardia di Finanza.

Tali notizie, a volte inventate, altre volte strumentalizzate e quasi sempre esagerate, hanno infangato ingiustamente la totalità del settore, coinvolgendo gli imprenditori onesti di questo settore che, neanche a dirlo, sono la stragrande maggioranza. Negli ultimi periodi inoltre, grazie anche ad un intervento forte dello stato che ha deciso di prendere in pugno la situazione con la creazione di decreti e normative specifiche che permettono di tracciare i beni ed i proprietari degli stessi grazie ad un preciso database, la compravendita dell’oro usato è diventata un’attività ancora più sicura ed in grado di fornire ulteriori garanzie alla clientela. I gestori di compro oro disonesti infatti, con il passare del tempo, sono stati boicottati dagli stessi colleghi e, attualmente, tale settore si è ripulito di alcuni comportamenti deprecabili, atti a sfruttare le persone in difficoltà.

Nei compro oro i preziosi verranno sempre pesati davanti agli occhi del cliente, per fargli rendere conto del reale peso dell’oggetto. Inoltre le bilance sono sempre tarate ottimamente, in quanto una loro manomissione sarebbe facilmente notata dagli ispettori della guardia di finanza. Tutti i compro oro degni di questo nome, rilasciano sempre una ricevuta e richiedono sempre all’acquirente una carta di identità, al fine di tracciare l’oggetto venduto e di evitare il fenomeno del riciclaggio.

Un altro mito da sfatare sui compro oro è che questi non aggiornino costantemente il valore dell’oro usato con quello di mercato. Tale diceria è chiaramente falsa e, per i compro oro stessi, sarebbe svantaggiosa, in quanto andrebbero a perdere terreno nei confronti della concorrenza. Tutti i compro oro seri e professionali quindi, aggiornano il valore della compravendita con il prezzo di mercato dell’oro stesso, al fine di essere sempre al passo con la concorrenza. Un’altra assurda diceria che merita attenzione è quella che suppone che l’oscuramento delle vetrine e dell’interno del compro oro venga effettuato allo scopo di celare truffe che avvengano all’interno: questa voce è assolutamente falsa, in quanto la creazione di un ambiente che tuteli la privacy viene fatta solo ed esclusivamente a beneficio del cliente, per agevolare la sua permanenza e per metterlo a proprio agio. Come si è visto, le dicerie e delle leggende sui compro oro hanno del ridicolo e sono spesso tendenziose. Tali miti negativi non riescono a danneggiare il gran numero di imprenditori onesti che, va ricordato, nei loro compro oro forniscono innanzitutto un servizio a tutti coloro che volessero disfarsi delle loro cianfrusaglie d’oro, guadagnando in maniera facile, veloce e assolutamente legale.

Spesso gli errori di pochi disonesti si ripercuotono su un intero settore, che soffre della cattiva pubblicità fatta da pochi ed amplificata da media poco attenti e sempre alla ricerca di notizie e titoli scandalistici. Non è questo il caso, in quanto il cliente è sempre ben informato, poiché i compro oro stessi sui propri siti suggeriscono di far fare varie perizie prima di procedere con la vendita, questo perché non temono la concorrenza, trattandosi di gestori di compro oro onesti e professionali, che dedicano la loro vita ad un’attività che oggi consente a tutti di fare affari in totale sicurezza e con la certezza di ottenere sempre il giusto prezzo dai propri beni. A livello mondiale infatti, il prezzo dell’oro continua costantemente a salire, rendendo questa attività una delle più fiorenti sul mercato internazionale, anche grazie alla serietà ed alla professionalità degli specialisti e dei commercianti in questo settore, ultimamente ulteriormente rinnovato ed uniformato secondo i severi standard imposti dallo stato italiano. In definitiva, oggi il mercato dell’oro usato è altamente controllato, è vicino al cliente ed è in prima linea contro il riciclaggio e lo sfruttamento della clientela.


Atmosfere guest house, a Roma come a casa

Atmosfere guest house, a Roma come a casa

Affrontare un viaggio a Roma non è mai un’esperienza da poco. La storia millenaria della città è capace di entrarti dentro; il respiro della civiltà che ha dominato il mondo è ancora tangibile e le bellezze che fanno da contorno al popolo che abita la Capitale donano un tocco di magia che non è possibile riscontrare nelle altre, pur bellissime, città europee.

Roma però, fino agli anni scorsi, ha rappresentato per me soltanto una tappa di lavoro, e per questo motivo non ho potuto godere mai pienamente di quella “Dolce Vita”, tanto decantata nel corso degli anni dal cinema. Un altro aspetto che non mi aveva spinto finora ad organizzare una vacanza sul suolo capitolino, era quello riguardante l’accoglienza che avevo riscontrato nei molti hotel in cui mi ero fermato nelle mie occasioni di lavoro. Gli Hotel romani, forse vista la grande mole di turisti che frequenta le strutture quotidianamente, non si distinguono per attenzione e accortezza nei confronti del cliente, non mettono al centro dell’attenzione, come invece dovrebbe accadere, i bisogni dell’ospite, ma mirano prettamente a considerare il visitatore come l’ennesimo “numero” da aggiungere alla lista di pensionanti che fanno tappa nell’albergo.

In occasione del matrimonio di un cugino di mia moglie, io e la mia consorte, siamo stati “costretti” a prendere in considerazione una nuova sistemazione nel capoluogo laziale. La mia principale intenzione era quella di approfittare del viaggio per sostare 3 o 4 giorni in più rispetto alla data del matrimonio, cercando di sfruttare l’occasione per vivere con mia moglie una vacanza all’insegna dell’intimità, cosa che a causa dei figli diventa ogni giorno più complicata. Per non ripetere le esperienze fredde e prive di empatia vissute finora nei tanti alberghi romani da me frequentati, abbiamo deciso di cercare sul web una soluzione diversa, che ci consentisse di gestire autonomamente le nostre giornate, sentendoci quasi cittadini di Roma.
Dopo giorni di ricerca, il nostro occhio è caduto, senza più riuscire a spostarsi, sul sito di Atmosfere Guest House, una casa vacanze recentemente rinnovata situata a pochi passi da Piazza San Pietro. Le fotografie mettevano in mostra un ambiente curato, ordinato, ricercato, e sia io che mia moglie siamo rimasti immediatamente colpiti da quella che ritenevamo un’offerta veramente irrinunciabile.
Una volta arrivati a Roma, la nostra speranza che le fotografie rispecchiassero la realtà è andata delusa: sì, perché dal vivo la struttura era anche meglio di quanto potessimo immaginare! Gli ambienti di gusto, la pulizia, la vista da sogno sul “cupolone” di San Pietro: è giusto dire che al nostro ingresso nell’appartamento siamo rimasti folgorati.

L’entusiasmo iniziale, non è andato perduto come spesso accade in questi casi; la cortesia dei proprietari dell’appartamento si è rivelata sincera, e non dettata da un mero guadagno economico. La gentilezza nell’illustrare tutte le comodità a nostra disposizione all’interno del locale, e i consigli sapienti su tutti gli accorgimenti da mettere in atto per godere di tutte le opportunità offerte da una metropoli come Roma, hanno fatto sì che io e mia moglie potessimo vivere in completa autonomia il nostro soggiorno, realizzando l’obiettivo che ci eravamo prefissati, quello di vivere a Roma, come veri romani! L’arredamento accogliente e i comfort presenti nell’appartamento, a partire da una cucina fornitissima, passando per un bagno completo di asciugamani, sapone, bagnoschiuma, asciugacapelli e quanto di più sfizioso una donna possa sperare di trovare in una sistemazione temporanea, ha fatto in modo che mia moglie si approcciasse alla vacanza in maniera entusiasta, lasciando per una volta da parte le titubanze scaturite dalla necessità di lasciare i figli a casa dei nonni per qualche giorno.

La vicinanza della struttura ai luoghi simbolo della Capitale: Piazza Navona, Campo de’ Fiori,  il Pantheon, ha fatto sì che potessimo assaporare completamente quell’atmosfera romana che avevamo apprezzato soltanto nelle pellicole cinematografiche, rendendo un piacere rincasare a tarda sera all'”Atmosfere Guest House”, consapevoli che quella struttura, più che un appartamento in affitto temporaneo, costituiva nel nostro immaginario, un rifugio, una seconda casa nel cuore di Roma. Dover lasciare questa città alla fine del nostro soggiorno, non è stato semplice. Soltanto l’amore per i nostri figli ha reso meno traumatica la partenza dalla casa vacanze che ci aveva ospitato nei nostri giorni romani.

I nostri familiari hanno quasi faticato a riconoscerci per quanto i nostri volti apparivano rilassati e privi di qualsiasi segno di stress, e dinanzi a tali osservazioni, non abbiamo potuto fare a meno di attribuire il merito di questo cambiamento anche alla scelta della sistemazione, l’artefice principale di una vacanza da sogno a Roma, che non mancheremo di ripetere alla prima occasione utile!


OroElite e i social network per il prezzo dell’oro

OroElite e i social network per il prezzo dell’oro

La nascita e l’evoluzione dei negozi compro oro ha portato ad una concorrenza sempre maggiore che ha permesso, soprattutto ai punti vendita più importanti, di migliorare sempre i servizi offerti al cliente. OroElite, dal 2007 offre servizi di valutazione, consulenza, perizia e compravendita di metalli preziosi (non solo oro, quindi, ma anche argento, platino e altro), che hanno permesso a questo brand di essere riconosciuto tra i più importanti nel settore.

Come ogni attività moderna che si rispetti, OroElite è sempre collegato, tramite i più importanti social network come Facebook, Twitter e Google+, con tutta la propria clientela, con quanti vogliano avere informazioni o con quanti sono semplicemente curiosi di conoscere il mondo dei compro oro. Oggi, infatti, il sito internet offre soprattutto una visibilità tecnica, mentre i social rappresentano il mezzo più rapido per comunicare, soprattutto per mandare rapide informazioni e continui aggiornamenti ai follower, che potranno così sempre conoscere tutte le novità proposte dal punto vendita, ma anche tutte le novità relative all’oro, alle sue quotazioni, alla sua storia e molto altro.
Ma i social network rappresentano anche un mezzo per andare incontro alle esigenze della clientela che sono interessati alla vendita del proprio oro. OroElite offre delle interessanti promozioni, attivabili proprio tramite i differenti social, che permettono di aumentare la quotazione dell’oro e dell’argento. Come? In un modo molto semplice e tipicamente social, ossia mettendo dei ‘mi piace’ su Facebook, o dei ‘+1′ su Google+ o ancora tramite la condivisione. Vediamo nel dettaglio quello che succede quando un cliente, ad esempio mette un ‘mi piace’ sulla pagina Facebook o OroElite, il proprio oro verrà valutato 0,10 centesimi di euro in più al grammo, potendo quindi ottenere una valutazione veramente elevata rispetto a qualunque altro negozio di compro oro. Lo stesso, naturalmente, vale se l’apprezzamento viene effettuato tramite gli altri social network, in particolare Twitter e Google+. Ma non solo. Oggi, si sa, molti utenti sono connessi a più social, quindi possono anche esprimere il proprio apprezzamento per OroElite tramite più canali. Cosa succede in questo caso? La promozione si somma! Quindi se ad esempio un cliente è registrato sia su Facebook che su Google+ e clicca sia ‘mi piace’ che ‘+1′ sui due social, allora la sua valutazione varrà doppia e il suo oro verrà pagato 0,20 centesimi in più al grammo. E per gli utenti realmente social la promozione può arrivare fino a triplicarsi, per quanti siano iscritti sia a Facebook, sia a Google+, sia a Twitter. La massima quotazione dell’oro, quindi, può essere di 0,30 centesimi di euro al grammo!

E per quanti non siano a conoscenza di questa promozione, OroElite permette di cliccare in tempo reale, con il proprio smartphone, un apprezzamento su un social anche prima della valutazione in negozio. Gli operatori, infatti, metteranno al corrente della promozione quei clienti che non ne erano informati ed evidenzieranno, dopo una prima valutazione, come tale valutazione possa migliorare semplicemente con un click.Non si è penalizzati nemmeno se non si possiede uno smartphone, in fatti in questo caso OroElite offre la possibilità di collegarsi ai propri social direttamente dal computer aziendale, per dare la possibilità ai propri clienti di ottenere sempre la valutazione più conveniente per la vendita del proprio oro o del proprio argento. La promozione, infatti, è valida non solo per il nobile metallo giallo, ma anche per l’argento, che, in molti casi, è venduto molto più dell’oro. Questo perché ancora oggi si ricevono spesso in regalo cornici, porta bon-bons o bomboniere in argento che però non piacciono o non vengono utilizzate, per cui, soprattutto in questi ultimi periodi di crisi, vengono rivendute ai negozi compro oro.

Come mai OroElite propone questa promozione? Il motivo è molto semplice, e rientra nei normali canali di visibilità e comunicazione di un’azienda. La pubblicità migliore, da sempre, è quella che fanno i clienti, per cui offrire delle agevolazioni alla clientela è per OroElite un modo sicuro per farsi un’ottima pubblicità, molto più valida di altri mezzi classici, come radio, televisione o cartellonistica. Oggi, proprio grazie ai social network, molte aziende riescono ad essere più vicine ai propri clienti, perché aprono dei veri e propri canali di comunicazione, che permettono al cliente di essere sempre informato ed aggiornato sulle novità relative all’azienda e ai prodotti che essa tratta. Per questo motivo OroElite ha puntato molto sui social network, per permettere a quanti siano interessati alla vendita del proprio oro e del proprio argento di potersi informare con attenzione prima di effettuare la vendita. E per potere offrire, soprattutto a quanti siano in possesso di oro da investimento e tendono ad effettuare vendite più o meno continue, sia aggiornamenti continui sul mondo dell’oro che un modo per ottenere una valutazione quanto più elevata possibile!


Vendere il proprio oro al prezzo migliore, piccoli accorgimenti

Vendere il proprio oro al prezzo migliore, piccoli accorgimenti

Oro. Nessuno solitamente rimane impassibile davanti a questa parola, evocativa come poche altre. Che sia il sogno di un guadagno, che sia il piacere di un gioiello, che sia la tentazione di un investimento, il più nobile dei metalli è da sempre oggetto dei desideri di tutti. Tanto è vero che, anche senza essere dei ricchi investitori o uomini d’affari, sono tantissime le persone che hanno nelle loro case degli oggetti d’oro.

Possono essere monete o piccoli lingotti (per i più avveduti), oppure antichi gioielli ed orologi, o, ancora, rottami e componenti di vario genere. Tutti oggetti che può capitare di decidere di vendere. A volte è il periodo di crisi a spingere a liberarsi di qualche oggetto di chi si può fare a meno per guadagnare qualcosa di extra da spendere per le proprie necessità. Altre volte può essere il semplice bisogno di liberare un po’ di spazio e fare ordine gettando via le cose che non servono più, cercando, magari, di guadagnarci anche qualcosa.

Quali che siano le motivazioni che spingono alla vendita, comunque, è importante sapere che, trattandosi di un bene particolare, ci sono degli accorgimenti utili da adottare prima di vendere l’oro lavorato. Mai come in questo caso, la tecnologia viene in aiuto delle persone, offrendo un servizio semplice, immediato e utilissimo come quello di compro oro online.
La prima cosa che bisogna fare quando si decide di vendere dell’oro, infatti, è quella di fare una stima del valore di ciò che si possiede. Molti pensano che basti rifarsi al valore dell’oro quotato alla borsa valori per risolvere la questione ma, in realtà, non è affatto così. L’oro quotato in borsa, infatti, è l’oro puro, quello che, per convenzione, è considerato a 24 carati. Questo tipo di oro esiste solo sotto forma di pepite, pagliuzze o piccoli lingotti. Tutte le altre lavorazioni, prevedono l’utilizzo di altri metalli, che si legano necessariamente all’oro per ovviare alle sue particolari caratteristiche di malleabilità che, altrimenti, lo renderebbero eccessivamente instabile. Va da sé che, mischiandosi con altri elementi, la purezza del metallo originale diminuisce. Una stima veritiera degli oggetti in oro più comuni, quindi, deve presupporre questo fattore, che ha il suo riferimento “numerico” nei carati.

Il carato non è che l’unità di misura che indica proprio la percentuale di oro puro presente in un oggetto. Detto che 24 carati è il valore dell’oro puro, al diminuire della presenza del metallo originale, diminuisce il numero dei carati. Per i gioielli, per esempio, in Italia in genere viene utilizzato l’oro a 18 carati, ovvero: fatte 24 le parti che compongono il gioiello, 18 di esse sono in oro mentre le restanti sono formate da altri materiali. Tradotto in millesimi, si tratta di una percentuale di 750 parti di oro sulle 1000 totali.
Il sistema di valutazione on line permette di tenere in conto questo fattore: l’operazione di valutazione prevede che l’utente inserisca in un semplice form il peso dell’oggetto da valutare e la sua caratura. A questo punto, con un semplice click, il sistema è in grado di fornire una quotazione aggiornata in tempo reale dell’oggetto.
Il passo successivo che rende ancora più conveniente l’utilizzo di questo sistema, è la possibilità del blocco del prezzo. In pratica, una volta eseguita la valutazione sul sito internet, si può decidere di bloccare il prezzo visualizzato per una arco di tempo di 24/48 ore. Se prima dello scadere del termine ci si reca in un punto vendita (chiaramente del brand sul cui sito si è effettuata la valutazione), si ha la garanzia di vedersi riconoscere esattamente la cifra bloccata on line.
Il tutto senza nessun obbligo, perché, nel caso ci si voglia ripensare o si cerchi di puntare a una valutazione più alta, si può tranquillamente lasciare scadere il termine temporale senza alcun impegno. Dopodiché, si può procedere a una nuova valutazione sperando che, nel frattempo, i valori di mercato dell’oro siano cambiati e permettano un piccolo guadagno ulteriore.
Per completezza di informazione, si tenga anche conto che, una volta deciso di concludere la trattativa, proprio per la natura particolare del bene trattato, la procedura di vendita deve rispettare alcune precise metodologie. Per esempio, una volta in negozio, l’oggetto da vendere verrà ripesato per verificare la correttezza dei dati inseriti on-line: attenzione, questa operazione deve essere effettuata sotto gli occhi del cliente, così da garantire la completa trasparenza.


Perché non basta avere un sito internet?

Perché non basta avere un sito internet?

Il web: un fitto sottobosco di home page, siti aziendali, blog, forum e social network.
Condizione per cui oggi non vale più la filosofia del “basta esserci”! Un sito web è, soprattutto per un’azienda, una vetrina virtuale aperta 365 giorni all’anno, raggiungibile da migliaia di utenti che potrebbero trasformarsi in potenziali clienti.
Ecco perché per evitare di essere una semplice “goccia nel mare”, occorre essere indicizzati e ben posizionati dai principali e più autorevoli motori di ricerca. Google, Yahoo!, Virgilio ecc, possono influenzare in positivo o negativo la cosiddetta “web reputation” sia di grandi brand che di piccole aziende locali.

Ma ribadiamo bene il concetto: non basta affatto avere un sito internet! Occorre puntare a posizionare il proprio sito ai vertici delle SERP, cioè le primissime pagine dei risultati dei motori di ricerca.
E’ proprio qui infatti che risiedono le maggiori probabilità di essere visti e cliccati.
Oggi per ottenere un’ottimo ranking non basta avere un sito graficamente accattivante, magari con pesanti animazioni flash ecc. La chiave sta nell’ottimizzare il proprio sito, in modo che sia “SEO-FRIENDLY”.
Vediamo insieme cosa significa la parola SEO, a cosa serve e come funziona l’attività del Search Engine Optimization. SEO è un acronimo che sta appunto per “Search Engine Optimization”, ovvero ottimizzare l’efficacia di un sito web, finalizzandola a scalare letteralmente i vertici dei motori di ricerca.
La figura del SEO Specialist oggi si è sostituita al vecchio webmaster. Una recentissima figura professionale che, con competenze specifiche ed opportune conoscenze tecniche, è in grado di utilizzare al meglio le keywords piuttosto che contenuti originali e di elevato livello qualitativo.
Sono proprio le keywords e le keyphrase a fare da filo conduttore, legando le ricerche degli utenti alla massima probabilità che trovino fra i risultati mostrati dai motori, il nostro sito internet.

Un insieme di strategie e metodi finalizzati ad agganciare gli Spider(software addetti all’indicizzazione) dei motori di ricerca che, per meriti e competenze, premiano il sito posizionandolo nei primi risultati.
Questi strumenti ed algoritmi usati dai motori di ricerca, sono in perenne evoluzione ed aggiornamento. Ci sono quindi regole da rispettare, lavorando in maniera corretta ed onesta.
Trucchi e keywords ridondanti nei codici Html, verrebbero immediatamente scoperti, penalizzando il sito e rifilandolo nelle ultime pagine delle SERP, oppure non indicizzandolo proprio!
Questa è la ragione per cui occorre affidarsi alla professionalità del SEO Specialist.

Il suo lavoro permette il posizionamento fra le prime pagine di un colosso autorevole come Google: tutto questo regalerà una notevole credibilità al nostro sito, facendoci apparire agli occhi degli utenti come un brand “leader” e degno di una web reputation a prova di Big G.
E’ proprio in questo modo che gli utenti, cercando sul web determinate parole chiave, verranno letteralmente “dirottati” su di un determinato sito, in base al prodotto o servizio ricercato.
Dunque, se il nostro sito web sarà ottimizzato perfettamente in chiave SEO, il traffico generato sarà nettamente maggiore.

Contenuti e keywords a parte, un buon sito internet per essere indicizzato ai primi posti dei motori, deve essere strutturato in maniera semplice, leggera. Deve facilitare l’esperienza di navigazione del potenziale cliente, che non deve essere annoiato da animazioni pesanti o testi troppo lunghi.
Inoltre un’azienda ha a disposizione ulteriori strumenti per essere prima su Google. Parliamo di puro “web marketing” utilizzando strumenti come le campagne pubblicitarie o l’article marketing.

Le campagne pubblicitarie “PPC Pay per Click”, sono un’interessantissima alternativa alla classica e costosa pubblicità. Si tratta di una tipologia di pubblicità mirata, attraverso la quale un’azienda paga una cifra stabilita, ogni qual volta un utente interessato clicca sul relativo banner.
Chi di noi non ha notato gli “Ads” pubblicitari posizionati da Google fra i risultati di ricerca!

L’article marketing invece, è una strategia che permette ad un brand di promuoversi attraverso la pubblicazione on-line di “articoli redazionali”(corredati da link diretti), garantendo un traffico direttamente verso il sito. Tutto ciò a diretto vantaggio della web reputation!

Va da sè che tutto questo non è l’obiettivo finale. Il “must” è raggiungere e, soprattutto, mantenere nel tempo un buon ranking.


« Previous Entries