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Fusione Oro a Roma

Fusione Oro a Roma

La lavorazione di un metallo così prezioso, come l’oro, non ha subito grandi cambiamenti nel corso del tempo. Generalmente la tecnica che viene utilizzata per fondere l’oro dipende dalla risultato finale che si vuole ottenere, se la fusione è per ottenere un gioiello oppure creare un lingotto da investimento. Ormai la maggior parte dei gioielli preziosi viene prodotta in serie, quindi per ottenere un pezzo unico è necessario rivolgersi ad artigiani orafi, gioiellieri esperti che curano ogni passaggio, dalla fusione del metallo prezioso alla decorazione nei minimi particolari dell’oggetto finito, queste figure però al giorno d’oggi sono abbastanza difficili da trovare.

Come funziona la fusione dell’oro?
Per poter essere immesso sul mercato l’oro necessita di un procedimento particolare, che serve a renderlo puro e brillante. Innanzitutto, il prezioso metallo viene inserito all’interno del crogiolo e scaldato in uno speciale forno necessario per far raggiungere all’oro una temperatura elevatissima, il suo punto di fusione è infatti di 1064 gradi. Durante la lavorazione vengono aggiunti borace e salnitro, il primo si usa per la fusione di tutti i metalli nobili, il secondo è indispensabile per rendere l’oro fuso liquido. Quando l’oro sarà fuso, verrà velocemente versato all’interno di un particolare contenitore: gli darà la forma di lingotto, questo stampo prende il nome di staffa. Solo così l’oro potrà essere immesso sul mercato per essere venduto, è possibile anche assistere in prima persona a questo procedimento all’interno delle botteghe orafe. Questo metodo di lavorazione consente di affinare l’oro, cioè di separarlo da altri metalli insieme ai quali è stato utilizzato per formare una lega più resistente e brillante. Il lingotto d’oro viene lavato con un composto particolare a base di acido solforico per eliminare eventuali impurezze presenti, dopodiché valutato il titolo e i carati, verrà immesso sul mercato.

Le varie tecniche di lavorazione
Una delle tecniche più antiche di lavorazione dell’oro, tramandataci addirittura dal periodo neolitico, prende il nome di tiratura al martello, consiste nella lavorazione di un grosso pezzo d’oro, dal quale grazie a un martello di dimensioni via via più ridotte, si ricavano delle lamine d’oro. Abbiamo poi la fusione a cera persa, che è la tecnica utilizzata maggiormente grazie alla quale si ricavano con facilità lamine o fili d’oro.
Gli oggetti ottenuti dai lingotti d’oro vengono lavorati e decorati. Per la decorazione di questo metallo prezioso, gli artigiani utilizzano degli strumenti particolari dalle dimensioni ridotte, svolgendo un lavoro certosino. L’oro viene infatti intarsiato o cesellato, battendo sul metallo, formando incisioni dai motivi geometrici e decorativi. Le tecniche di decorazione con il passare del tempo sono migliorate e sono diventate molto più precise e ricercate, prevedendo anche l’utilizzo di materiali diversi per l’intarsio.

Le varie leghe
Allo stato puro l’oro è un materiale debole, che si sgretola facilmente, per questo motivo viene utilizzato insieme ad altri metalli per formare delle leghe, che non solo sono più resistenti e lucide, ma danno i caratteristi colori dell’oro che vediamo sul mercato. Ad esempio l’oro bianco si ottiene attraverso la fusione dell’oro puro con un altro metallo, il palladio. Altri metalli generalmente utilizzati sono il rame, l’argento e l’alluminio.
Il valore del gioiello, dipende dalla quantità di oro presente nella lega, più sarà alta tale quantità più alto sarà il valore del gioiello.


Compro oro usato quanto rende questo mercato

Compro oro usato quanto rende questo mercato

Quello dell’oro usato è un mercato sempre molto attivo, il quale sa rivelarsi molto interessante sia per le imprese operanti nel settore, sia per i privati che desiderano cogliere la possibilità di vendere degli oggetti in oro usato trasformandoli in liquidità in maniera immediata.

Sicuramente il mondo dei compro oro è stato protagonista di cambiamenti molto importanti nel corso degli ultimi anni, anche in relazione al modo con cui questo tipo di attività venivano percepite dai consumatori.
Quando i compro oro iniziarono a diffondersi, infatti, erano spesso considerati delle attività poco limpide nel loro modo di operare, o ancor peggio degli strumenti utili alle organizzazioni criminali per riciclare denaro sporco o per far fruttare oggetti rubati.
Oggi il consumatore medio non crede affatto che un compro oro abbia un qualcosa a che fare con le attività illecite, e da questo punto di vista hanno avuto un ruolo determinante le nuove norme che sono state introdotte in questo settore.
I compro oro devono oggi rispettare delle procedure molto rigorose, di conseguenza è assolutamente impossibile che tali attività commerciali possano in quale modo divenire degli strumenti utili alle organizzazioni criminali.
Ogni singola operazione è tracciata in modo molto dettagliato: l’esercente ha infatti l’obbligo di identificare il cliente richiedendogli i documenti di identità ed una serie di dati personali, inclusa una foto del viso, per ogni vendita di oggetti usati in oro dovranno essere compilati alcuni moduli su cui il cliente dovrà apporre la sua firma.
Ovviamente la persona onesta non deve in alcun modo temere che questi processi possano violare la sua privacy, anzi chi desidera vendere degli oggetti in oro senza effettuare alcun tipo di raggiro deve prestarsi ben volentieri a compiere queste rapidissime operazioni proprio perché escludono che le opportunità offerte dai compro oro possano rivelarsi utili a malviventi o a semplici “furbi”.
Nel caso in cui l’esercente dovesse notare un qualcosa di sospetto è peraltro obbligato ad effettuare una segnalazione anonima di operazione sospetta, la quale può in seguito innescare un processo di indagine da parte degli organi competenti.
Le norme attualmente vigenti sono rigide anche per quel che riguarda l’uso del contante: un compro oro ha modo di pagare in contanti il privato che vende degli oggetti realizzati in questo metallo prezioso solo per quel che riguarda gli importi inferiori a 500 €.
Questo non significa, ovviamente, che non possano essere compiuti dei pagamenti di importo più alto: per le cifre pari o superiori a tale soglia si deve tuttavia eseguire un pagamento tramite modalità tracciabili.
É interessante sottolineare che affinché un compro oro possa esercitare la sua attività deve essere regolarmente iscritto al registro degli operatori compro oro professionali.
É evidente dunque il fatto che i compro oro devono attenersi a delle regole estremamente rigide, e che ogni operazione di vendita deve essere effettuata all’insegna della massima trasparenza: è davvero impossibile, oggi, che questi esercizi commerciali possano in qualche modo rappresentare un canale prezioso per delle pratiche illecite, e questo è un aspetto percepito molto positivamente dal consumatore.
Il mercato dei compro oro è sempre molto attivo e le aziende operanti in questo settore riescono, in molti casi, a costruire un business assai solido.
Rispetto agli anni del boom dei compro oro oggi le aziende del settore devono sicuramente scontrarsi con una concorrenza più cospicua, nonostante questo tali attività reggono molto bene il mercato in virtù di una domanda sempre molto alta e soprattutto differente rispetto a quella degli albori: in passato a rivolgersi ai compro oro erano principalmente le persone in difficoltà economiche, le quali spesso a malincuore rinunciavano a dei beni in oro in loro possesso pur di avere a disposizione della liquidità.
Oggi il cliente medio di un compro oro ha un profilo profondamente diverso: nella grande maggioranza dei casi, infatti, a rivolgersi a queste attività sono delle persone appartenenti al ceto medio, persone che non hanno problemi economici rilevanti, ma che vogliono comunque cogliere l’opportunità di trasformare in denaro degli oggetti in oro che altrimenti resterebbero inutilizzati o conservati in un cassetto.
Va peraltro sottolineato che oggi proporre a un compro oro degli oggetti realizzati in questo metallo sa rivelarsi ancor più fruttuoso rispetto al passato, sia perché le aziende del settore offrono una serie di servizi innovativi molto interessanti per il consumatore, sia perché l’agguerrita concorrenza spinge le aziende a praticare degli spread particolarmente convenienti. Compro oro a Roma offrono modalità do acquisto oro che risentono di politiche commerciali molto attente.
Lo spread è la percentuale che il compro oro trattiene da ogni transazione, ed è un parametro che l’azienda può determinare senza vincoli, badando esclusivamente alle proprie strategie commerciali.
Per tutti i motivi elencati, dunque, non c’è davvero alcuna ragione per rinunciare alle ottime opportunità che le attività di compro oro sanno offrire a chi possiede degli oggetti in oro ed è disposto a privarsene.


Viaggio in Canada scegli il fai da te o il viaggio organizzato

Viaggio in Canada scegli il fai da te o il viaggio organizzato

Il Canada è uno stato magnifico dal territorio vastissimo, che offre a turisti e visitatori una sconfinata opportunità di avventure e nuove scoperte, il tutto all’insegna del costante stupore, dell’emozione e della meraviglia.

Programmare una vacanza in Canada all’insegna del fai da te non sempre costituisce la soluzione ottimale, e questo è vero per una moltitudine di ragioni.
Anzitutto, se si ha un’idea soltanto sommaria e approssimativa di cosa vedere si rischia di pianificare male il proprio tour, di scegliere magari mete e destinazioni sbagliate tralasciando invece quelle più affascinanti e significative.
Secondariamente, in caso di fai da te si rischia di far male i propri calcoli, e scegliere il periodo dell’anno sbagliato per intraprendere la propria vacanza. Considerata la vastità del territorio, infatti, il Canada ha un clima piuttosto mutevole da regione a regione.
Infine occorre sfatare un falso mito: avere sempre un occhio al budget ed al portafogli quando si va in vacanza è sacrosanto, ma chi lo ha detto che col fai da te si risparmi necessariamente? Gli imprevisti possono essere sempre dietro l’angolo e, con loro, anche costi e spese supplementari non preventivati.

Per tale ragione, se sognate una vacanza all’insegno dell’avventura, dell’emozione e, al tempo stesso della spensieratezza, la soluzione ideale è quella di affidarsi ad un tour operator di comprovata esperienza e professionalità, qual è Le Reve House Adventure (LRHA).
Si tratta dell’unico operatore italiano che cura e gestisce tour all’insegna dell’avventura e delle esperienze indimenticabili e mozzafiato in Alaska, Canada e Canada dell’est, meglio noto come Quebec.
Tutto ciò accompagnato della costante attenzione e assistenza al viaggiatore, della cura di ogni aspetto del tour nei minimi dettagli, unito a prezzi realmente competitivi e vantaggiosi.
Inoltre, la possibilità di prenotare e acquistare il proprio tour del Canada anche online, semplifica notevolmente la vita anche a coloro che sognano di vedere il Canada ma vivono in una città dove il tour operator non ha una propria sede fisica.

LRHA propone ai propri clienti una ricca selezione di vacanze all’insegna dell’avventura e perché no anche dello sport, Non va dimenticato infatti che il Canada, oltre che per la natura incontaminata, è rinomato anche per gli sport invernali e le sofisticate piste da sci. Condizione questa che lo rende meta privilegiata per gli amanti delle vacanze invernali sciistiche.
Per i clienti più esigenti poi, vengono studiati e proposti mirati pacchetti di viaggio personalizzati.
Per ognuna delle soluzioni e degli itinerari prescelti, l’assistenza al cliente è costante e impeccabile: h24, 7 giorni su 7, da quando atterra sul suolo canadese fino al momento della sua ripartenza.
Il visitatore dispone dell’assistenza di guide di comprovata esperienza, di uffici che svolgono azione di coordinamento e supporto dislocati lungo tutto il territorio canadese ed, inoltre, di tessere telefoniche locali per potersi mettere in contatto con i propri referenti ma anche, su richiesta, di un efficiente servizio GPS per le autovetture.

Elencare tutti gli itinerari, uno più suggestivo dell’altro, proposti da Le Reve House Adventure ci è impossibile per ragioni di spazio. Per la consultazione, magari, vi rimandiamo al sito del tour operator; noi comunque qualche rapida descrizione vogliamo ugualmente fornirla, giusto per ingolosirvi.

Gli amanti della natura pura e incontaminata, desiderosi del contatto diretto con la flora e la fauna locale, si innamoreranno sicuramente del tour di 14 giorni che dall’Ontario arriva fino in Quebec.
Tale tour include la visita allo splendido Parco Marino del Saguenay-Saint-Laurent, che prende il nome dal pittoresco fiordo di Saguenay, e che si estende fino all’estuario del San Lorenzo.
La missione del Parco Marino è quella di proteggere l’ecosistema di un’area naturale che non ha eguali al mondo, e per fare ciò propone visite interattive ed educative ai turisti, orientate si allo svago che è imprescindibile per chi si reca in vacanza, ma anche all’approfondimento delle proprie nozioni scientifiche in materia.
Sarà possibile ammirare, all’interno del loro habitat naturale, splendidi e maestosi mammiferi marini, quali ad esempio i bianchi beluga.
Il parco di Saguenay non è l’unica attrazione mozzafiato del tour. La sua durata di due settimane infatti, vi consentirà una visita indimenticabile alle splendide Cascate del Niagara.
Infine potrete ammirare le ridenti città del Quebec, ancora fortemente permeate dell’originaria atmosfera francese.
La ciliegina sulla torta del tour, poi, è un imperdibile giro in mongolfiera, sorvolando i parchi di Ottawa.

Per chi è in cerca di un pacchetto che, invece, coniughi emozione ed avventura con costi davvero contenuti, la soluzione ideale è il Tour del Canada orientale.
La durata è inferiore rispetto al tour suggerito in precedenza, ma le mete toccate sono ugualmente affascinanti ed indimenticabili. Anche qui infatti godrete del mix perfetto tra visite di cittadine locali, quali Montreal e Ottawa anch’esse di matrice spiccatamente francofona, accompagnato da mozzafiato full immersion nella natura, nella fattispecie costituita dal Parco di Algonquin, col suo ricco assortimento di fauna locale, contornato da scenari naturali pittoreschi e mozzafiato.
Anche questo tour fa tappa alle maestose Cascate del Niagara, meta imprescindibile per chiunque decida di recarsi in Canada.

Questi sono solo due dei molteplici pacchetti possibili, tra quelli già preconfezionati proposti dal tour operator italiano con sede a Roma e a Vancouver.
Ricordando nuovamente che il to è aperto e lieto di proporre alla clientela anche soluzioni e pacchetti personalizzati, in assoluta flessibilità, adesso non vi resta che iniziare a prendere i primi contatti, preparare le valigie e partire per il Canada. Buone vacanze!
P.S. Un ultimo suggerimento: soprattutto (ma non solo) nelle città marinare, deliziate anche il palato, gustando gli squisiti piatti tipici della cucina locale.Non ve ne pentirete.


L’antico castello di Medusa in Sardegna

L’antico castello di Medusa in Sardegna

Il Castello di Medusa è un’antica costruzione situata in Sardegna, precisamente vicino al comune di Lotzorai, nell’Ogliastra. Questo castello, affascinante e ricco di misteri, è particolare sotto diversi punti di vista. Innanzitutto è situato in una valle, contrariamente alla maggior parte dei manieri che, edificati a scopo prevalentemente difensivo, sono costruiti in zone impervie in modo da facilitare l’avvistamento del nemico e da rendersi difficilmente accessibili.

Il Castello di Medusa, al contrario, si trova in questa vallata situata fra Arbatax e Baunei, quasi a volersi celare dagli sguardi indiscreti dei visitatori. Dalla zona dove è stato costruito, il castello permette però di vedere tutto il litorale di Lotzorai e quindi a suo modo si tratta comunque di una zona strategica, anche se inusuale.
L’antico castello vanta una storia strettamente connessa a quella della sua terra e della popolazione locale. Dal punto di vista architettonico, le basi del maniero risalgono all’epoca fenicia, e sono i resti di un forte.

Il castello venne edificato nel XIII secolo, quindi durante il Medioevo, dai Giudici di Cagliari. Nel XV secolo il maniero venne parzialmente distrutto dagli Aragonesi al principio della loro dominazione.
Nel corso del medioevo, questa costruzione venne conosciuta col nome di Ogliastri Castrum, forse a causa della forma della pianta.
Nel 1052 venne ricostruito dopo l’invasione, riacquistando la sua forma pentagonale irregolare che lo diversifica rispetto agli altri castelli dell’Isola.

Il Castello di Medusa sembra svilupparsi dalla roccia, seguendo la sua forma, e per questo motivo è estremamente suggestivo.
Il motivo del suo nome, però, è molto controverso. Numerose leggende hanno tentato di spiegare in differenti modi il perché del nome particolare del maniero. Una leggenda si ricollega in particolare alla suggestiva storia di Perseo. Secondo la narrazione, Medusa sarebbe stata la figlia di Re Forco, il sovrano dell’isola di Sardegna. Dopo la morte del padre, avvenuta nel 153 d.C., ereditò il regno: Medusa era una donna ambiziosa ed intelligente, in grado di utilizzare la magia e di sedurre chiunque grazie ad essa. Secondo la narrazione, essa riuscì anche a sedurre il Dio del Mare, Poseidone; i due si unirono nel tempio di Minerva, la quale, infuriata per la profanazione ma anche gelosa di Medusa, trasformò i capelli della regina in un intrico di serpi. Da quel momento Medusa divenne la più terribile gorgone del Mare Mediterraneo. Combattendo contro Perseo, però, essa soccombette. Perseo ritornò in patria con la testa di Medusa.

Questa è solamente una delle tante leggende che circolano attorno a questo maniero, ormai quasi totalmente in preda alla vegetazione autoctona. Un’altra leggenda narra della storia della principessa di Navarra, che avrebbe soggiornato fra le mura del castello. Inoltre le storie locali sostengono che vi sia un passaggio sotterraneo nel Castello di Medusa, una via di fuga in grado di portare via dal Paese e che permette di raggiungere il fiume, e che sarebbe stata utilizzata dagli abitanti del castello in caso di pericolo.

Oggi come oggi del Castello di Medusa possono essere viste solamente le rovine, che benché siano accessibili, sono sepolte dalla vegetazione. Si può comunque scorgere ancora, nonostante il pessimo stato di conservazione, le mura esterne, ed una stanza con il soffitto ad arco e intonacata di bianco.


Apparato locomotore prendersene cura

Apparato locomotore prendersene cura

L’ apparato locomotore è ciò che ci consente di fare le nostre attività quotidiane: camminiamo, corriamo e ci sediamo. Tutte attività che diamo per scontate ma che sono garantite dalla buona salute delle nostre ossa, dei nostri muscoli e delle nostre articolazioni. La loro efficienza garantisce la dinamicità del corpo, evitando il più possibile infortuni.

Mantenere in forma il nostro apparato locomotore significa avere una buona alimentazione, con cibi ricchi di calcio (come i latticini e la verdura a foglia verde ) e di proteine (nella carne, nelle leguminose e nel pesce azzurro).
Ma un importante contributo, da non sottovalutare, è dato dall’attività fisica, grazie alla quale si riossigenano le cellule ossee, rimineralizzando e rinforzando lo scheletro, grazie all’apporto maggiore di sostanze nutritive, come il calcio, tramite “circolazione sanguigna”, stimolata dalla stessa attività fisica.
L’automatismo dei movimenti degli esercizi fisici si ripercuote sulle ossa, che quindi col tempo si muovono più facilmente sviluppandosi correttamente .

Lo sport migliora le articolazioni, rendendo le “capsule articolari” più robuste e resistenti, riducendo piccoli o grandi traumi, dai quali comunque si recupererà più in fretta solo con un apparato muscolo-scheletrico efficiente e in buona salute.
I muscoli di chi pratica sport sono più elastici e più tonici e contraendosi, tramite i tendini, rinforzano le ossa: è tutto collegato come una macchina perfetta.

Vediamo quindi di individuare quali sono quindi gli sport che aiutano a sviluppare l’intero apparato locomotore in maniera armonica.

JOGGING

Se le articolazioni sono in perfetto stato, questo sport “di resistenza” è perfetto per migliorare il sistema “cardio-vascolare” e “respiratorio” e ritardare il logoramento dei muscoli che vengono costantemente sollecitati (sopratutto glutei e schiena), una buona muscolatura protegge il sistema scheletrico.
Inoltre correndo col busto dritto, si migliora l’equilibro e la “coordinazione”, riducendo eventuali traumi.
NUOTO

Come lo jogging, così il nuoto è considerato lo sport completo per eccellenza, perché qui le articolazioni non sono assolutamente sollecitate ma coccolate, concentrandosi maggiormente sulla muscolatura sollecitata nei vari stili notatori: i muscoli, ai quali durante l’attività sarà pompato sangue, si “allungheranno” e si tonificheranno e la postura ne gioverà: basti pensare al fisico che si sviluppa “simmetricamente” nei nuotatori anche non professionisti.
Il valore aggiunto di questo sport è il contatto con l’acqua che rende leggeri i movimenti riducendo al minimo eventuali contratture muscolari.
Nei più adulti, allevia il mal di schiena, derivante dal poco moto.
Negli anziani è un vero toccasana, consentendo a questi di fare sport e prendersi cura del loro “apparato locomotore”, senza stressarlo.

TENNIS

Espande e tonifica l’intera muscolatura, aumentandone la potenza. Rinforza in particolare la parte superiore del corpo e l’addome.
La particolarità del tennis sono i periodi di attività e di pausa specifici di questo “gioco”, giovando al sistema “cardio-circolatorio” e “respiratorio” e all’intero apparato muscolo- scheletrico.

YOGA

Con le sue numerose posizioni, agisce sopratutto sugli arti superiori e sulla colonna vertebrale, aumentandone la “densità” ossea. Migliora l’attenzione e il bilanciamento fisico, essenziali per avere movimenti sicuri e fluidi. Non è solo uno sport ma fa parte di una filosofia di vita.

GOLF

Lo sport “soft” perché a differenza di altri, ha un impatto dolce sul corpo umano: migliora l’equilibrio e la resistenza, e aumenta l’elasticità muscolare e articolare, agendo sulla colonna vertebrale. Apporta benefici al sistema cardio-vascolare.
TAI CHI

Questa è una antica arte marziale cinese che si svolge con movimenti lenti e balzi che migliorano i riflessi, l’equilibrio e la concentrazione (riducendo piccoli incidenti ). Ma con la sua “leggerezza” rafforza i muscoli e, secondo recenti studi, rallenta l’osteoporosi.
Come molte discipline orientali non si tratta di sport, ma comprende un modo di vivere che gioverà a corpo e mente.

BICICLETTA

Uno sport che fa bene all’anima, perché si fa all’aria aperta e al fisico: ne giova il cuore, prevenendo malattie “cardio-vascolari” e migliorando l'”efficienza polmonare”, ed è perfetto per le ginocchia, senza gravare sulle articolazioni. Rafforza i muscoli e le ossa della schiena.

DANZA

La danza non è solo divertimento ma anche uno sport, perché coinvolge tutti gli arti nel riprodurre le varie “figure”, soprattutto la rumba, tango, salsa che sviluppano lo scheletro e i muscoli, rendendo il corpo più snello e forte. Contribuisce a costruire le ossa, sopratutto se eseguita sin dalla giovane età.
Dona agilità e dinamicità, riduce il peso corporeo e sopratutto previene e ostacola l’osteoporosi.

L’equilibrio, che questi sport migliorano, è un fattore non trascurabile per il benessere dell'”apparato locomotore“, perché da esso ne deriva una maggiore stabilità nelle attività quotidiane, diminuendo il rischio di cadute o infortuni.


Miti e leggende sui compro oro

Miti e leggende sui compro oro

Negli ultimi anni, giornali, telegiornali e siti internet si sono spesso occupati dei compro oro, riportando (spesso con poca esattezza o con troppa enfasi) casi di riciclaggio di denaro sporco da parte della malavita organizzata o di ricettazione da parte della microcriminalità. Per fortuna queste notizie, coinvolgevano una minima parte dei compro oro italiani, i truffatori spesso truccavano le bilance ma sono stati scoperti quasi subito, in quanto queste devono essere tarate e ricevono frequenti controlli dagli ispettori della guardia di Finanza.

Tali notizie, a volte inventate, altre volte strumentalizzate e quasi sempre esagerate, hanno infangato ingiustamente la totalità del settore, coinvolgendo gli imprenditori onesti di questo settore che, neanche a dirlo, sono la stragrande maggioranza. Negli ultimi periodi inoltre, grazie anche ad un intervento forte dello stato che ha deciso di prendere in pugno la situazione con la creazione di decreti e normative specifiche che permettono di tracciare i beni ed i proprietari degli stessi grazie ad un preciso database, la compravendita dell’oro usato è diventata un’attività ancora più sicura ed in grado di fornire ulteriori garanzie alla clientela. I gestori di compro oro disonesti infatti, con il passare del tempo, sono stati boicottati dagli stessi colleghi e, attualmente, tale settore si è ripulito di alcuni comportamenti deprecabili, atti a sfruttare le persone in difficoltà.

Nei compro oro i preziosi verranno sempre pesati davanti agli occhi del cliente, per fargli rendere conto del reale peso dell’oggetto. Inoltre le bilance sono sempre tarate ottimamente, in quanto una loro manomissione sarebbe facilmente notata dagli ispettori della guardia di finanza. Tutti i compro oro degni di questo nome, rilasciano sempre una ricevuta e richiedono sempre all’acquirente una carta di identità, al fine di tracciare l’oggetto venduto e di evitare il fenomeno del riciclaggio.

Un altro mito da sfatare sui compro oro è che questi non aggiornino costantemente il valore dell’oro usato con quello di mercato. Tale diceria è chiaramente falsa e, per i compro oro stessi, sarebbe svantaggiosa, in quanto andrebbero a perdere terreno nei confronti della concorrenza. Tutti i compro oro seri e professionali quindi, aggiornano il valore della compravendita con il prezzo di mercato dell’oro stesso, al fine di essere sempre al passo con la concorrenza. Un’altra assurda diceria che merita attenzione è quella che suppone che l’oscuramento delle vetrine e dell’interno del compro oro venga effettuato allo scopo di celare truffe che avvengano all’interno: questa voce è assolutamente falsa, in quanto la creazione di un ambiente che tuteli la privacy viene fatta solo ed esclusivamente a beneficio del cliente, per agevolare la sua permanenza e per metterlo a proprio agio. Come si è visto, le dicerie e delle leggende sui compro oro hanno del ridicolo e sono spesso tendenziose. Tali miti negativi non riescono a danneggiare il gran numero di imprenditori onesti che, va ricordato, nei loro compro oro forniscono innanzitutto un servizio a tutti coloro che volessero disfarsi delle loro cianfrusaglie d’oro, guadagnando in maniera facile, veloce e assolutamente legale.

Spesso gli errori di pochi disonesti si ripercuotono su un intero settore, che soffre della cattiva pubblicità fatta da pochi ed amplificata da media poco attenti e sempre alla ricerca di notizie e titoli scandalistici. Non è questo il caso, in quanto il cliente è sempre ben informato, poiché i compro oro stessi sui propri siti suggeriscono di far fare varie perizie prima di procedere con la vendita, questo perché non temono la concorrenza, trattandosi di gestori di compro oro onesti e professionali, che dedicano la loro vita ad un’attività che oggi consente a tutti di fare affari in totale sicurezza e con la certezza di ottenere sempre il giusto prezzo dai propri beni. A livello mondiale infatti, il prezzo dell’oro continua costantemente a salire, rendendo questa attività una delle più fiorenti sul mercato internazionale, anche grazie alla serietà ed alla professionalità degli specialisti e dei commercianti in questo settore, ultimamente ulteriormente rinnovato ed uniformato secondo i severi standard imposti dallo stato italiano. In definitiva, oggi il mercato dell’oro usato è altamente controllato, è vicino al cliente ed è in prima linea contro il riciclaggio e lo sfruttamento della clientela.


Atmosfere guest house, a Roma come a casa

Atmosfere guest house, a Roma come a casa

Affrontare un viaggio a Roma non è mai un’esperienza da poco. La storia millenaria della città è capace di entrarti dentro; il respiro della civiltà che ha dominato il mondo è ancora tangibile e le bellezze che fanno da contorno al popolo che abita la Capitale donano un tocco di magia che non è possibile riscontrare nelle altre, pur bellissime, città europee.

Roma però, fino agli anni scorsi, ha rappresentato per me soltanto una tappa di lavoro, e per questo motivo non ho potuto godere mai pienamente di quella “Dolce Vita”, tanto decantata nel corso degli anni dal cinema. Un altro aspetto che non mi aveva spinto finora ad organizzare una vacanza sul suolo capitolino, era quello riguardante l’accoglienza che avevo riscontrato nei molti hotel in cui mi ero fermato nelle mie occasioni di lavoro. Gli Hotel romani, forse vista la grande mole di turisti che frequenta le strutture quotidianamente, non si distinguono per attenzione e accortezza nei confronti del cliente, non mettono al centro dell’attenzione, come invece dovrebbe accadere, i bisogni dell’ospite, ma mirano prettamente a considerare il visitatore come l’ennesimo “numero” da aggiungere alla lista di pensionanti che fanno tappa nell’albergo.

In occasione del matrimonio di un cugino di mia moglie, io e la mia consorte, siamo stati “costretti” a prendere in considerazione una nuova sistemazione nel capoluogo laziale. La mia principale intenzione era quella di approfittare del viaggio per sostare 3 o 4 giorni in più rispetto alla data del matrimonio, cercando di sfruttare l’occasione per vivere con mia moglie una vacanza all’insegna dell’intimità, cosa che a causa dei figli diventa ogni giorno più complicata. Per non ripetere le esperienze fredde e prive di empatia vissute finora nei tanti alberghi romani da me frequentati, abbiamo deciso di cercare sul web una soluzione diversa, che ci consentisse di gestire autonomamente le nostre giornate, sentendoci quasi cittadini di Roma.
Dopo giorni di ricerca, il nostro occhio è caduto, senza più riuscire a spostarsi, sul sito di Atmosfere Guest House, una casa vacanze recentemente rinnovata situata a pochi passi da Piazza San Pietro. Le fotografie mettevano in mostra un ambiente curato, ordinato, ricercato, e sia io che mia moglie siamo rimasti immediatamente colpiti da quella che ritenevamo un’offerta veramente irrinunciabile.
Una volta arrivati a Roma, la nostra speranza che le fotografie rispecchiassero la realtà è andata delusa: sì, perché dal vivo la struttura era anche meglio di quanto potessimo immaginare! Gli ambienti di gusto, la pulizia, la vista da sogno sul “cupolone” di San Pietro: è giusto dire che al nostro ingresso nell’appartamento siamo rimasti folgorati.

L’entusiasmo iniziale, non è andato perduto come spesso accade in questi casi; la cortesia dei proprietari dell’appartamento si è rivelata sincera, e non dettata da un mero guadagno economico. La gentilezza nell’illustrare tutte le comodità a nostra disposizione all’interno del locale, e i consigli sapienti su tutti gli accorgimenti da mettere in atto per godere di tutte le opportunità offerte da una metropoli come Roma, hanno fatto sì che io e mia moglie potessimo vivere in completa autonomia il nostro soggiorno, realizzando l’obiettivo che ci eravamo prefissati, quello di vivere a Roma, come veri romani! L’arredamento accogliente e i comfort presenti nell’appartamento, a partire da una cucina fornitissima, passando per un bagno completo di asciugamani, sapone, bagnoschiuma, asciugacapelli e quanto di più sfizioso una donna possa sperare di trovare in una sistemazione temporanea, ha fatto in modo che mia moglie si approcciasse alla vacanza in maniera entusiasta, lasciando per una volta da parte le titubanze scaturite dalla necessità di lasciare i figli a casa dei nonni per qualche giorno.

La vicinanza della struttura ai luoghi simbolo della Capitale: Piazza Navona, Campo de’ Fiori,  il Pantheon, ha fatto sì che potessimo assaporare completamente quell’atmosfera romana che avevamo apprezzato soltanto nelle pellicole cinematografiche, rendendo un piacere rincasare a tarda sera all'”Atmosfere Guest House”, consapevoli che quella struttura, più che un appartamento in affitto temporaneo, costituiva nel nostro immaginario, un rifugio, una seconda casa nel cuore di Roma. Dover lasciare questa città alla fine del nostro soggiorno, non è stato semplice. Soltanto l’amore per i nostri figli ha reso meno traumatica la partenza dalla casa vacanze che ci aveva ospitato nei nostri giorni romani.

I nostri familiari hanno quasi faticato a riconoscerci per quanto i nostri volti apparivano rilassati e privi di qualsiasi segno di stress, e dinanzi a tali osservazioni, non abbiamo potuto fare a meno di attribuire il merito di questo cambiamento anche alla scelta della sistemazione, l’artefice principale di una vacanza da sogno a Roma, che non mancheremo di ripetere alla prima occasione utile!


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