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Dove posso vendere un anello con diamante

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Dove posso vendere un anello con diamante

La vendita di un anello con diamante deve essere effettuata presso un centro che conosca alla perfezione il proprio settore di competenza. Solo un team di professionisti è in grado di fissare una quotazione gioielli equa, capace di dare soddisfazione sia al rivenditore, sia al potenziale acquirente. Se un rapporto sentimentale non finisce nel modo migliore, non resta altro da fare che vendere un gioiello che lo ricordi e trarne vantaggi economici garantiti.

Come effettuare la quotazione diamante online

Quando ci si inizia a chiedere dove vendere un anello con diamante, bisogna partire dalla sua valutazione effettiva. In primo luogo, deve essere un prodotto con diamante certificato, con apposito riconoscimento fornito da parte di un laboratorio competente in tale ambito. Sono pochi gli istituti italiani che possono avvalersi di un requisito così importante, con standard da rispettare a livello internazionale.

In questo caso, si può parlare di un vero e proprio certificato gemmologico, che viene determinato da quattro parametri fondamentali, ossia il colore, la caratura, la purezza e il taglio. In lingua inglese, i quattro comparti sono noti anche come quattro C, dato che nell’idioma locale tutti e quattro i termini iniziano con questa lettera.
Nel settore, i laboratori principali sono GIA, HRD e IGI, tutti e tre accreditati e apprezzati in tutto il mondo.

Che si tratti di un diamante blisterato o di qualsiasi altro genere, ci pensa lo staff di Banco Diamanti a monitorare al meglio ogni tipo di situazione. L’azienda effettua una valutazione attenta e metodica di ciascun prodotto, per poi giungere a una valutazione adeguata a ciascun accessorio da mettere in vendita. In ogni caso, ci si può affidare al Rapaport Diamond Report per verificare il prezzo esatto dei diamanti.

Il Rapaport viene considerato come un documento essenziale per stabilire il prezzo esatto dei diamanti con taglio moderno, con tutte le principali certificazioni in merito. In base a questo listino, è possibile fissare un proprio costo. Naturalmente, bisogna essere in grado di interpretarlo nel modo migliore, magari chiedendo aiuto a una società dalla serietà sicura e garantita. Inoltre, il prezzo può essere fissato in base alla quantità di carati.

Dove vendere un anello con diamante certificato con risultati soddisfacenti

La vendita di un diamante da investimento può essere effettuata tramite diverse modalità. Al giorno d’oggi, i cosiddetti compro oro continuano a essere molto diffusi nei vari centri cittadini e offrono numerose opportunità ai clienti. Tuttavia, come in numerosi altri settori, anche in questo caso la vendita online ha preso piede in misura cospicua. È necessario agire con una certa cautela, stringendo contatti solo con figure affidabili ed evitando qualsiasi sorta di truffa o raggiro.

L’importante è saper trovare un sito Internet che fornisca un’esperienza certificata nella compravendita di gioielli usati, effettuando una quotazione diamante online che tenga conto di ogni dettaglio. Dalle case d’aste alle agenzie di pegno, le possibilità non mancano. Ad ogni modo, un rivenditore autorizzato riesce a soddisfare ogni tipo di esigenza e propone servizi all’insegna della massima trasparenza. A tal proposito, una realtà come Banco Diamanti ha saputo consolidarsi nel tempo ed è diventata un punto di riferimento nel proprio campo.

Banco Diamanti, la soluzione perfetta per vendere un diamante da investimento

Banco Diamanti comprende un team di gemmologi di primissima categoria, sempre pronti a valutare con attenzione ciascun diamante certificato e a garantirne la vendita ai prezzi giusti. L’azienda ha sede in via Flaminia a Roma e si avvale di uno staff qualificato ed esperto, che si relaziona giorno dopo giorno con clienti e partner commerciali riconosciuti in tutto il mondo.

Dopo un primo processo di analisi dei singoli diamanti, i gemmologi appartenenti ai principali enti di certificazione si occupano della quotazione diamante online, consigliando un’eventuale offerta. La prima fase prevede uno studio approfondito delle proprietà del gioiello, con il gemmologo che avanza un’offerta di compravendita al cliente. Con tale sistema, i prezzi dei diamanti usati sono estremamente competitivi e il cliente può davvero sentirsi soddisfatto.

È sufficiente prenotare un appuntamento gratuito presso la sede di Roma per stabilire i termini di un eventuale accordo.


Guida alla certificazione del diamante

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Guida alla certificazione del diamante

Nel momento in cui si decide di acquistare un diamante, si vuole avere la certezza che si tratti di un prodotto di qualità. Per questo motivo molto spesso l’attenzione dei compratori è rivolta soprattutto ad un diamante certificato. Ma in che cosa consiste esattamente la certificazione dei diamanti e perché è così importante? Ecco una guida completa a questo argomento.

Che cos’è la certificazione del diamante

La certificazione è quel documento che di solito accompagna i diamanti in blister, tipicamente le pietre che vengono acquistate come forma di investimento. Si tratta di una documentazione ufficiale che contiene tutte le caratteristiche della pietra che si intende comprare e che ne certifica il valore. Bisogna fare molta attenzione a non confondere la garanzia del diamante con la sua certificazione. Quando si acquista, ad esempio, un anello di diamanti, il gioiello viene venduto con un certificato della gioielleria che, però, testimonia esclusivamente la qualità del monile e non le caratteristiche specifiche della pietra. La certificazione del diamante, invece, è una sorta di carta di identità della pietra che riporta tutte le connotazioni specifiche del diamante. A rilasciare questo importante documento possono essere solo poche realtà autorizzate, come IGI, GIA e HRD, per cui la presenza di questa garanzia è valutata molto positivamente dagli operatori di settore e consente una quotazione migliore: vendere diamanti certificati è molto più semplice rispetto alla vendita di diamanti sciolti o da certificare.

Come si effettua la certificazione del diamante

L’operazione di certificazione parte da un’attenta valutazione della pietra che si ha davanti. I diamanti da certificare vengono sottoposti ad un’attività che si chiama analisi gemmologica, un’analisi approfondita che può essere effettuata solo da esperti gemmologi e che deve essere realizzata con l’ausilio di strumenti specifici e particolarmente professionali. La perizia gemmologica prende in considerazione innanzitutto quelle che sono considerate le 4C del diamante, l’iniziale del termine in inglese che indicano il taglio, la brillantezza, il carato e il colore. Non sono solo questi, però, gli elementi che vengono presi in considerazione perché anche la presenza di occlusioni, eventuali opacizzazioni e molti altri particolari, che ad occhio nudo possono addirittura non essere visibili, sono tutti fattori che possono influire sul valore del diamante. Dopo l’analisi particolareggiata della pietra, viene redatto il certificato che ne avvalora le caratteristiche dettagliate.

Perché è importante la certificazione dei diamanti

La certificazione di un diamante non è un’operazione che obbligatoriamente deve essere eseguita ma sicuramente si tratta di un plus in più che serve ad aumentare il valore della pietra. Soprattutto se il diamante viene acquistato come forma di investimento, avere un documento redatto da un ente accreditato che ne testimonia la qualità permette di ottenere valutazioni più importanti della pietra e, in caso di vendita, permette di realizzare una cifra più alta. In realtà, però, se ci si rivolge agli operatori giusti è possibile comunque vedere bene il proprio diamante perché ogni offerta di acquisto è sempre subordinata alla valutazione della pietra ma di certo la presenza di un documento ufficiale può aiutare moltissimo perché viene riconosciuta l’autorità dell’ente certificatore in sede di valutazione. Il segreto, quindi, è quello di rivolgersi alla realtà più idonea per riuscire a far certificare la pietra.

A chi rivolgersi per la certificazione dei diamanti

Un nome di riferimento per la certificazione dei diamanti è IGR Diamanti Roma. Questa realtà, una delle poche autorizzata ufficialmente a rilasciare certificazioni legali delle pietre preziose, opera da oltre dieci anni nel settore ed è nata dalla volontà di creare un polo di eccellenza che sia un punto di riferimento per tutti coloro che, operatori di settore e non, hanno bisogno di servizi professionali di qualità nell’ambito delle pietre preziose. Punto di forza di IGR è la presenza di gemmologi esperti e diplomati che siano in grado di effettuare perizie di qualità, per una valutazione sempre molto veritiera dei diamanti. Portando la tua pietra preziosa da IGR potrai non solo certificare anche un diamante sciolto ma ricevere una quotazione molto interessante per realizzare un guadagno in linea con le tue migliori aspettative.


Pavimentazioni per esterni, come scegliere quella più giusta?

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Pavimentazioni per esterni, come scegliere quella più giusta?

Scegliere la pavimentazione per esterni richiede un’attenta valutazione per poter decidere in maniera consapevole. Occorre tener conto di parametri come la funzionalità optando per materiali idonei che si adattino alle esigenze del luogo in cui andranno posati.

Alcune caratteristiche fondamentali per una pavimentazione da giardino o comunque da esterno riguardano l’impermeabilità, la capacità di resistere agli agenti atmosferici (caldo, freddo e gelo) e la resistenza a pesi e carichi. In genere nelle schede tecniche delle varie pavimentazioni riportano tutte le informazioni utili ed i parametri di riferimento necessari per scegliere il prodotto.
Quando si sceglie la pavimentazione da esterno la prima cosa da considerare è la destinazione d’uso perché una pavimentazione da giardino sarà per forza di cose diversa da una per il bordo di una piscina o una superficie destinata a percorsi pedonali. A seconda della sua collocazione e del suo scopo, sono possibili diverse opzioni per quanto riguarda materiali e design, in grado di rispettare le necessità del contesto e delle condizioni atmosferiche e climatiche del posto.
Le pavimentazioni per esterni di luoghi con inverni rigidi dovrebbero essere realizzate utilizzando materiali molto resistenti, mentre in posti dove le precipitazioni sono frequenti è meglio optare per prodotti con una buona impermeabilità.

I materiali adatti ad una pavimentazione resistente per esterni

I materiali impiegati nella posa delle pavimentazioni da esterno sono numerosi. Tra questi rientrano ad esempio mattonelle in pietra, betonelle autobloccanti, calcestruzzo, cemento elicotterato e stampato, legno, e così via.
Per decidere quello giusto occorre tener conto di fattori estetici ma soprattutto funzionali.

Cotto e pietra naturale si adattano a contesti rustici e sono materiali perfetti per pavimentare terrazzi, giardini, porticati o balconi.
Il gres porcellanato è un materiale versatile, capace di resistere a sollecitazioni, abrasioni, graffi. Sono disponibili numerose finiture, compresa quella che simula l’effetto legno del parquet, adatta persino agli ambienti interni.
Betonelle e cemento sono forse i materiali più robusti in assoluto e consentono di avere una pavimentazione resistente per esterni adatta per marciapiedi, garage, percorsi carrabili proprio perché in grado di resistere anche al passaggio di mezzi pesanti. Anche cemento e betonellepossono essere lavorati ottenendo finiture che simulino decorazioni dal gradevole impatto visivo.
Il legno, trattato in modo adeguato, è un materiale perfetto per giardini ed esterni. Solitamente si trova in quadrotti o listoni da usare per esempio per pavimentare il bordo piscina o aree nel giardino.

Posatori di pavimenti per esterni esperti e al servizio della clientela

La Servizi Edili Roma è un’azienda che opera nel settore edilizio da ben quattro generazioni. Questo significa una grande esperienza nel campo, con posatori di pavimenti da esterni in grado di fornire alla clientela la migliore soluzione seguendo le singole esigenze. Oltre a offrire una consulenza attraverso cui sarà possibile valutare la scelta più adatta, i posatori di pavimenti da esterni si occuperanno di posare il pavimento seguendo le direttive del cliente, offrendo la massima professionalità con una rapidità ed un’efficienza senza eguali.
Grazie all’esperienza pluriennale nel settore, la Servizi Edili Roma è diventata un vero e proprio punto di riferimento per l’intera regione Lazio. L’azienda nel corso, degli anni, ha fornito i propri servizi ad enti pubblici e privati, si è occupata della costruzione e ristrutturazione di spazi esterni, giardini, piazze, impianti sportivi, oltre ad essere specializzata nella costruzione di campi da calcetto, tennis, calcio a 8 e padel.
Uno dei principali punti di forza di Servizi Edili Roma è il costante investimento in tecnologie innovative al servizio dell’ambiente e del cliente, con un aggiornamento continuo sui lavori a basso impatto ecologico e sui migliori materiali da utilizzare per tutelare la natura.

Servizi Edili Roma, inoltre, è specializzata nella gestione e nel trattamento di rifiuti speciali, ingombranti e pericolosi smaltendoli seguendo tutti i protocolli necessari e rispettando tutte le norme vigenti riguardo la sicurezza e l’impatto ecologico. Difendere l’ambiente è il punto chiave che contraddistingue Servizi Edili Roma per questo ai clienti vengono offerte soluzioni ottimali per recuperare, riciclare o smaltire oggetti e materiali. L’assistenza fornita dall’azienda guiderà i clienti attraverso l’intero ciclo di smaltimento garantendo un servizio di qualità, rapido ed efficiente senza mai trascurare la difesa della natura.

Servizi Edili Roma, infine, offre la possibilità di richiedere preventivi gratuiti e personalizzati nei quali il cliente potrà trovare tutte le informazioni sul tipo di lavoro da svolgere, i prezzi e diverse opzioni tra cui scegliere. Oltre ai servizi elencati, l’azienda offre la propria professionalità anche per chi richiede servizi di movimento terra e scavi, trasporto di materiali pesanti e inerti, spianamenti di terreni e demolizioni. In quest’ultimo servizio viene incluso anche il trasporto e lo smaltimento di rifiuti speciali ed ingombranti come calcinacci e terra.

I clienti potranno richiedere preventivi gratuiti e personalizzati, attraverso i quali sarà possibile visionare le opzioni possibili per il tipo di lavoro richiesto, valutando attentamente quella migliore in base alle proprie necessità. Il servizio di assistenza resterà a completa disposizione per fornire ulteriori chiarimenti e per rispondere a tutte le domande.


Trasmettitore di pressione differenziale, funzionamento

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Trasmettitore di pressione differenziale, funzionamento

Trasmettitori di pressione differenziale 

Tutto quello che c’è da conoscere sui trasmettitori di pressione differenziale e come funzionano

Nella maggior parte dei settori produttivi e industriali la misurazione della pressione può giocare un ruolo fondamentale nell’ottenimento di determinati risultati e sulla qualità dei prodotti che verranno creati. Per questa motivazione sarà importante utilizzare degli strumenti appositi che non solo possano rilevarla bensì anche misurarla correttamente. Non sempre si hanno a disposizione degli strumenti che possano rilevare dei dati precisi come quelli che si possono ottenere dagli strumenti più tecnologicamente avanzati, ed è proprio per questo motivo che entra in gioco l’uso di un particolare strumento che potrà agevolmente convertire i valori ottenuti dai dati e renderli leggibili: stiamo parlando dei trasmettitori di pressione differenziale. In questo articolo andremo ad approfondire quali siano le funzioni e le caratteristiche principali dei trasmettitori di pressione differenziale.

Le principali caratteristiche dei trasmettitori di pressione differenziale 

Un trasmettitore di pressione differenziale si rende uno strumento funzionale e utile se rispecchia alcuni determinati parametri di qualità, e tra di essi troviamo ad esempio il fatto che si possa regolare autonomamente partendo dal punto zero, che sia di facile integrazione insieme ad altri dispositivi di controllo, che possa esserci una misurazione che sia differenziata, e che la conversione effettuata avvenga generalmente nei campi 4-20 mA oppure 0-10 V. In aggiunta, per quanto riguarda alcuni modelli di trasmettitori di pressione differenziale sarà altresì possibile rilevare la temperatura e l’umidità. La loro misurazione avverrà in maniera del tutto elettrica, e la misurazione stessa potrà essere influenzata da alcuni fattori: è proprio per questo motivo che sarà importante che l’installazione avvenga correttamente e tenendo conto degli agenti esterni che potrebbero influire sui valori trasmessi. Sempre per la stessa ragione, sarà anche consigliabile unire più strumenti di misurazione in grado di coadiuvare nella corretta formulazione dei dati che saranno necessari per il processo produttivo in atto. Infine, non tutti i trasmettitori di pressione differenziale dispongono delle stesse caratteristiche: per questo motivo sarà importante comprendere quali siano le necessità di un’azienda e procedere nella scelta di quello più adatto al singolo caso.

Due modelli di trasmettitori di pressione differenziale a confronto 

Noi di AMEC Roma abbiamo scelto di mettere a confronto due modelli di trasmettitori di pressione differenziale a confronto per elencarne le caratteristiche principali e quali sono le loro funzionalità: stiamo parlando del trasmettitore di pressione differenziale con display a led e allarme serie AMS2-D e del trasmettitore smart di pressione differenziale serie SET47B.

Per quanto riguarda il primo modello, ossia il trasmettitore di pressione differenziale con display a led e allarme serie AMS2-D, è uno strumento che si presenta facilmente utilizzabile e che sarà in grado di svolgere due funzioni nello stesso momento, ossia quella di misurare la differenza di pressione, visualizzandone i valori misurati e mostrandoli sull’apposito display, sia emettendo un segnale di uscita 4.20mA con controllo del processo. Sarà anche possibile settare due diversi tipi di allarmi, a seconda delle necessità industriali. Il suo elemento sensibile è formato da una membrana in acciaio Inox AISI 316L, e le parti che entreranno in contatto sono altresì dello stesso materiale. Il range di pressione è dallo 0-0,1 bar fino a 35 bar.
Il secondo modello, invece, ossia il trasmettitore di smart pressione differenziale serie SET47B, è un modello più classico di trasmettitore di pressione differenziale, permettendo una misurazione di pressioni differenziale con un range da 1.8 fino a 21000 bar. È dotato di una cella di misura che al suo interno contiene un sensore, piezoresistivo, che potrà fornire la misurazione della pressione, fino all’elemento elettronico che potrà elaborare il segnale, con un’uscita di 4.20mA, con una tecnica a due fili. È altresì dotato di un display di grosse dimensioni dove sarà possibile configurare anche, in maniera locale attraverso l’utilizzo dei due appositi pulsanti, oppure anche tramite remoto con un terminale portatile universale HHT oppure con computer dotato dell’interfaccia necessaria. Con questo particolare modello sarà possibile anche misurare la pressione statica con un range fino a 200 bar.


Compravendita diamanti: come avviene

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Compravendita diamanti: come avviene

Nel mondo attuale, un mondo in cui le turbolenze finanziarie erodono spesso i risparmi, molti sono i modi alternativi trovati dagli investitori per cercare di tenere i propri soldi al riparo. Uno di questo è sicuramente l’acquisto di pietre preziose. In questo caso ci sono però delle accortezze da prendere, questo allo scopo di non incappare in inconvenienti anche gravi soprattutto sotto il punto di vista finanziario.

Come acquistare un diamante.

Per procedere senza alcun problema all’acquisto di una pietra preziosa una delle prime cose da fare è quella di affidarsi a un azienda specializzata, spesso infatti all’interno di quest’ultime sono presenti delle strutture tecniche che procedono alla perizia e alla successiva certificazione della pietra preziosa. Questo di fatto è una delle incombenza maggiori, nessun diamante ha infatti valore se esso non è stato precedentemente certificato da un tecnico specializzato. La perizia di solito viene trascritta su un certificato, esso riporta le peculiarità della pietra preziosa e di fatto diventa una vera e propria carta d’identità della pietra. Particolare attenzione è da riporre in cosa il certificato riporta, di solito le maggiori agenzie seguono la regola delle 4 C, colour (colore), clarity (purezza), cut (taglio) e carat (caratura). Il servizio di certificazione viene effettuato dinanzi al cliente, questo per garantire l’assoluta tranquillità stante che la gemma rimane sempre nella disponibilità del cliente. In tale contesto il consiglio degli esperti è quello di scegliere sempre un diamante accompagnato dal certificato, in quanto esso è facilmente collocabile sul mercato in caso di vendita.

Altre caratteristiche da attenzionare durante la fase della vendita.

Un’altra particolarità legata all’acquisto di una pietra preziosa in generale e a un diamante in particolare è quella che vede la scelta della confezione esterna della pietra stessa. Ultimamente anche allo scopo di preservare la qualità del diamante nel tempo sempre più spesso la gemma viene venduta all’interno di un blister. Quest’ultimo non è altro che una confezione in plastica dura trasparente, la confezione garantisce che il diamante non venga contaminato dagli agenti esterni e rimanga sempre nel massimo del suo splendore. Nella fase di acquisto particolare attenzione deve essere posta anche sulla montatura della pietra, essa di solito è in materiale prezioso (oro o platino). Da tenere presente che la presenza della montatura non garantisce un aumento di valore, anzi a volte essa inficia il ricavo economico che deriva dalla vendita della pietra.

A chi affidarsi per l’acquisto/vendita dei diamanti.

Una delle maggiori agenzie che effettuano il servizio di acquisto e vendita di pietre preziose è la IGR ubicata a Roma. L’azienda, che opera su tutto il territorio nazionale, in virtù della sua ventennale esperienza garantisce un servizio personalizzato di altissimo livello. Presso i suoi laboratori è possibile ottenere perizie certificate redatte da tecnici specializzati, quest’ultime hanno valore legale e possono essere utilizzate anche in territorio estero in caso di vendita. La validità delle perizie è certificata finanche dal fatto che anche enti istituzionali si affidano ai tecnici della IGR Roma, questo allos copo di ottenere perizie giurate all’interno di svariati procedimenti giudiziari. L’azienda ove voluto fornisce anche consulenze private tendenti all’ottimizzazione degli investimenti, in questo caso gli esperti della società valuteranno i profili di rischio della clientela e dopo un attento studio forniranno indicazioni sul migliore investimento da effettuare. L’azienda fornisce anche un servizio di acquisto di pietre preziose, in questo caso il pagamento avviene in contanti a prescindere dal valore della gemma. La IGR Roma è presente sulla grande rete con un esaustivo sito internet, esso è raggiungibile alla pagina www.igr-diamantiroma.it, tramite il form presente sul sito è possibile fissare una consulenza gratuita, inoltre in caso di necessità si può finanche, allo scopo di parlare con un esperto, utilizzare il numero verde 800.030.137.


L’antico castello di Medusa in Sardegna

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L’antico castello di Medusa in Sardegna

Il Castello di Medusa è un’antica costruzione situata in Sardegna, precisamente vicino al comune di Lotzorai, nell’Ogliastra. Questo castello, affascinante e ricco di misteri, è particolare sotto diversi punti di vista. Innanzitutto è situato in una valle, contrariamente alla maggior parte dei manieri che, edificati a scopo prevalentemente difensivo, sono costruiti in zone impervie in modo da facilitare l’avvistamento del nemico e da rendersi difficilmente accessibili.

Il Castello di Medusa, al contrario, si trova in questa vallata situata fra Arbatax e Baunei, quasi a volersi celare dagli sguardi indiscreti dei visitatori. Dalla zona dove è stato costruito, il castello permette però di vedere tutto il litorale di Lotzorai e quindi a suo modo si tratta comunque di una zona strategica, anche se inusuale.
L’antico castello vanta una storia strettamente connessa a quella della sua terra e della popolazione locale. Dal punto di vista architettonico, le basi del maniero risalgono all’epoca fenicia, e sono i resti di un forte.

Il castello venne edificato nel XIII secolo, quindi durante il Medioevo, dai Giudici di Cagliari. Nel XV secolo il maniero venne parzialmente distrutto dagli Aragonesi al principio della loro dominazione.
Nel corso del medioevo, questa costruzione venne conosciuta col nome di Ogliastri Castrum, forse a causa della forma della pianta.
Nel 1052 venne ricostruito dopo l’invasione, riacquistando la sua forma pentagonale irregolare che lo diversifica rispetto agli altri castelli dell’Isola.

Il Castello di Medusa sembra svilupparsi dalla roccia, seguendo la sua forma, e per questo motivo è estremamente suggestivo.
Il motivo del suo nome, però, è molto controverso. Numerose leggende hanno tentato di spiegare in differenti modi il perché del nome particolare del maniero. Una leggenda si ricollega in particolare alla suggestiva storia di Perseo. Secondo la narrazione, Medusa sarebbe stata la figlia di Re Forco, il sovrano dell’isola di Sardegna. Dopo la morte del padre, avvenuta nel 153 d.C., ereditò il regno: Medusa era una donna ambiziosa ed intelligente, in grado di utilizzare la magia e di sedurre chiunque grazie ad essa. Secondo la narrazione, essa riuscì anche a sedurre il Dio del Mare, Poseidone; i due si unirono nel tempio di Minerva, la quale, infuriata per la profanazione ma anche gelosa di Medusa, trasformò i capelli della regina in un intrico di serpi. Da quel momento Medusa divenne la più terribile gorgone del Mare Mediterraneo. Combattendo contro Perseo, però, essa soccombette. Perseo ritornò in patria con la testa di Medusa.

Questa è solamente una delle tante leggende che circolano attorno a questo maniero, ormai quasi totalmente in preda alla vegetazione autoctona. Un’altra leggenda narra della storia della principessa di Navarra, che avrebbe soggiornato fra le mura del castello. Inoltre le storie locali sostengono che vi sia un passaggio sotterraneo nel Castello di Medusa, una via di fuga in grado di portare via dal Paese e che permette di raggiungere il fiume, e che sarebbe stata utilizzata dagli abitanti del castello in caso di pericolo.

Oggi come oggi del Castello di Medusa possono essere viste solamente le rovine, che benché siano accessibili, sono sepolte dalla vegetazione. Si può comunque scorgere ancora, nonostante il pessimo stato di conservazione, le mura esterne, ed una stanza con il soffitto ad arco e intonacata di bianco.


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